Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Rapporto: doping associato a farmaci e sostanze illegali

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Doping sportivo, piu' droga e psicofarmaci. Sempre piu' l'uso di sostanze dopanti si associa a quello di droghe e medicinali. L'allarme e' contenuto nel rapporto del ministero del Welfare sullo stato di attuazione della legge 14 dicembre 2007, 'disciplina della tutela sanitaria delle attivita' sportive e della lotta contro il doping', depositato a Montecitorio.  Per gli esperti della Commissione antidoping, si registra in Italia "una crescente tendenza al poliabuso di sostanze, documentato dalle piu' recenti ricerche e che rende superata la distinzione tra droga, abuso di farmaci a scopo di doping e uso improprio di psicofarmaci. Il concetto di doping - enfatizza il rapporto - non puo' essere enucleato dagli altri comportamenti devianti, ne' confinato al solo ambito sportivo".  Dunque nell'impegno al contrasto del doping, prosegue il documento, "non ci si puo' limitare all'utilizzazione degli strumenti e dei metodi, come per esempio i controlli sulle urine, che caratterizzano la lotta al doping sportivo di alto livello". Da tali considerazioni discendono alcuni impegni. Tra questi, la necessita' di confrontare l'attuale situazione e le nuove tendenze del fenomeno doping in Italia e all'estero con gli strumenti legislativi oggi in vigore, per provvedere a un loro aggiornamento e perfezionamento.    
Per cercare di contrastare la poliassunzione, inoltre, la commissione antidoping si candida a partecipare alla stesura del Piano nazionale d'azione contro la droga che ha uno sviluppo quadriennale (2009-2012) e che, ricordano gli esperti ministeriali, "gia' nel Piano sperimentale per il 2008 ha visto la definizione di tre azioni.
Una riguarda il progetto 'palestre sicure'; un'altra la campagna di informazione sul doping; l'ultima prevede invece l'elaborazione di un nuovo sistema di prevenzione a livello scolastico delle sostanze d'abuso e di quelle vietate per doping".
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