Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Rapporto del ministero degli Interni al Governo

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Presentato questa mattina il bilancio della sicurezza in Italia, contenuto nel rapporto consegnato dal ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu al presidente del consiglio. Corredato da grafici, tabelle ed anche un glossario finale, il rapporto sullo stato della sicurezza analizza il periodo 2000-2002 ed anche il primo semestre del 2003, in base al "sistema di indicatori di risultato", spiega il rapporto, "elaborato dal ministro dell'Interno": dati statistici, cioe', riferiti alla criminalita' diffusa, violenta ed organizzata.
Le persone segnalate all'Autorita' Giudiziaria in stato di liberta' sono aumentate da 667.246 del 2000 a 768.771 del 2002 (+15,2%), cosi' come il numero di quelle arrestate e' passato da 111.291 del 2000 a 125.689 del 2002 (+12,9%). Tra i reati che hanno motivato gli arresti, al 30 giugno del 2003, quelli connessi agli stupefacenti sono il 15,4% del totale.
Nel confronto tra gli anni 2000-2002, si e' registrato un notevole aumento di sequestri di eroina (+155,42%), cocaina (+70,62%), Lsd (+54,75%) e hashish (+36,82%) ed un decremento per la marijuana (-37,03%) e per gli anfetaminici (-31,09%). Diminuiscono invece i decessi da abuso di sostanze stupefacenti: nel raffronto tra l'anno 2000 e 2002 la diminuzione e' del 49,21% nell'intero territorio nazionale (da 1.016 a 516). Un trend confermato dai dati del primo semestre dell'anno in corso comparati con quelli del medesimo periodo degli anni 2000 (da 532 a 134, con una riduzione del 74,8%), 2001 (da 442 a 134, con un decremento del 69,7%) e 2002 (da 291 a 134, con una diminuzione del 54%).
Una serie di operazioni partite nell'agosto del 2002 e delle quali fa parte anche "Vie Libere", ha portato all'arresto di 12.555 persone; alla denuncia di 15.142; al sequestro di 2.820,239 chili di droga e 671.244 prodotti contraffatti ed a 15.560 espulsioni con accompagnamento alle frontiere.
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