Italia. In rave-party, 6 giovani su 10 usano stupefacenti
Lo sballo? E' sempre piu' giovane, colto, alla ricerca di emozioni nuove ed il suo luogo prediletto diventano ora concerti e rave-parties: il 60% dei giovani frequentatori di questi eventi 'di tendenza', eta' media 25 anni, dichiara infatti di usare stupefacenti da tempo. Il dato emerge da un'indagine su 2015 ragazzi intervistati nel corso di eventi musicali e raves nel nord Italia, pubblicata sugli 'Annali dell'Istituto superiore di sanita' 2006'.Iniziano ad usare sostanze sempre prima, sono spesso diplomati, laureati o giovani lavoratori, aumenta il numero delle ragazze, ma non si considerano tossicodipendenti: ritengono di usare droghe cosiddette 'ricreazionali' e lo fanno per 'dimenticare i problemi'. E tra le sostanze 'da sballo', sono le 'new entry', dai nomi esotici, a fare la parte del leone: si chiamano ketamina, popper, salvia divinorum.
Ma qual e' l'identikit del giovane da 'sballo-rave'? Nel 42% dei casi si tratta di ragazze e la maggioranza ha un profilo culturale medio-alto: il 67% lavora, il 42% studia, il 61% ha un diploma di scuola media superiore e l'11% e' laureato. L'uso di sostanze, per il 60% dei giovani-rave, e' iniziato da almeno 5 anni, mentre solo il 3,8% ha cominciato ad assumere stupefacenti nel corso dell'ultimo anno. E si abbassa sempre piu' l'eta' del primo 'sballo': 16 anni.
Giovani in cerca di diversivi e che vedono nelle sostanze la bacchetta magica per allontanarsi da una realta' monotona o problematica, ma anche giovani sempre piu' spericolati e, molte volte, inconsapevoli delle gravi conseguenze dei loro comportamenti: nel corso dell'ultimo anno ad esempio, secondo l'indagine, il 26% ha utilizzato piu' sostanze durante la stessa serata e il 52% ha assunto stupefacenti ed alcol insieme; inoltre, il 48% ha guidato dopo aver bevuto alcolici. Quanto alle droghe piu' gettonate, durante i rave-parties a circolare sono soprattutto marijuana (utilizzata dal 58% del campione), hashish (55%), cocaina (25%), popper (12%), funghi allucinogeni, ecstasy e anfetamine (13%). Ma anche salvia divinorum (11%), lsd e oppio (9%), ketamina (7%) ed eroina (5%). Pesanti le conseguenze sulla salute: nel'ultimo anno, il 27% del campione ha avuto problemi di depressione, il 25,7% di ansia, il 23% disturbi del sonno. L'assunzione di sostanze stupefacenti, inoltre, e' associata nel 15% dei casi a rilevanti problemi economici, nel 13% a incidenti stradali e nel 6% a problemi con la giustizia. Secondo le stime piu' recenti, in Europa circa 50 milioni di persone hanno assunto sostanze illegali nel corso della vita e in Italia 1 persona su 5, tra i 15 e i 54 anni, ha fatto uso di droghe almeno una volta.
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