Italia. Reggio Calabria: condannati tre agenti penitenziari per detenzione e spaccio di droga
Con la condanna di 18 dei venti imputati a pene varianti tra i due ed i nove anni di reclusione, si e' concluso il processo scaturito dall'inchiesta della Procura distrettuale di Reggio Calabria su un presunto giro di droga nel carcere di questa citta'.
Nel dibattimento erano imputati anche tre agenti di polizia penitenziaria, che sono stati tutti condannati.
Le persone rinviate a giudizio nell'ambito dell'inchiesta erano accusate di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti risalgono al 1993. L'inchiesta della Procura aveva preso le mosse dalle rivelazioni di tre pentiti, tutti condannati con le attenuanti previste per i collaboratori di giustizia.
Secondo quanto hanno rivelato i tre pentiti, la droga giungeva e circolava nel carcere grazie alla complicita' degli agenti di custodia.
I due imputati assolti erano presunti affiliati alla 'ndrangheta.
Nel dibattimento erano imputati anche tre agenti di polizia penitenziaria, che sono stati tutti condannati.
Le persone rinviate a giudizio nell'ambito dell'inchiesta erano accusate di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti risalgono al 1993. L'inchiesta della Procura aveva preso le mosse dalle rivelazioni di tre pentiti, tutti condannati con le attenuanti previste per i collaboratori di giustizia.
Secondo quanto hanno rivelato i tre pentiti, la droga giungeva e circolava nel carcere grazie alla complicita' degli agenti di custodia.
I due imputati assolti erano presunti affiliati alla 'ndrangheta.
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