Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Regione Calabria: tre volumi sulle tossicodipendenze

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Gli interventi connessi alla prevenzione, cura e riabilitazione degli stati di tossicodipendenza costituiscono, da qualche anno, uno dei punti cruciali dell'azione del Dipartimento 11 dell'assessorato alla Sanita' della Regione Calabria. Tali interventi si sono tradotti nella "Dichiarazione etica contro l'uso di droghe", o il riconoscimento della "pari dignita"' tra il sistema pubblico e del privato sociale, che ha portato alla condivisione delle politiche socio-riabilitative legate al consumo di sostanze stupefacenti ed alcoliche.
I dati di questa attivita' sono stati pubblicati, per i tipi dell'editrice Ursini di Catanzaro, sul Bollettino delle farmacodipendenze ed alcolismo della Regione Calabria, a cura dello stesso Dipartimento 11 che si e' avvalso della collaborazione del Settore 40 (Ufficio per le tossicodipendenze), del Servizio Regionale per la Documentazione, afferente al Ser.T dell'Asl 7, e del team di Lineaverde Droga.
Tre volumi (Rapporto annuale tossicodipendenze, Rapporto annuale alcooldipendenze, Rapporto annuale enti ausiliari) attraverso i quali viene fornita una "visione regionale del fenomeno delle droghe e della tossicodipendenza in Calabria, all'inizio del nuovo millennio, al fine d'intervenire in modo efficace ed essenziale, rispondendo cosi' alle esigenze d'informazione degli organi decisionali di ogni livello". "A tale scopo -scrive il dottor Bernardo Stefano Grande- sono stati utilizzati i dati provenienti dal sistema dei Servizi (Sert, Enti ausiliari e Unita' alcoologiche) riguardanti, oltre che i vari tipi di trattamenti realizzati, anche il numero e la tipologia dell'utenza, numero e qualifica professionale degli operatori, la collocazione geografica dei Servizi". I dati, a parere del direttore del Sert di Catanzaro, "evidenziano una forte variabilita' nelle scelte terapeutiche, nelle dotazioni delle varie figure professionali in organico nei Servizi, nel numero di utenti mediamente in carico e nella percentuale di "nuovi" utenti. La considerevole variabilita' dei trattamenti e di altri importanti fattori che caratterizzano i Servizi calabresi, associata alla impossibilita' di spiegarne, con i dati oggi disponibili, un costante monitoraggio sull'andamento del fenomeno, fa emergere due tipi di necessita', e cioe': la realizzazione di un sistema informativo operante all'interno di un Osservatorio regionale sulle dipendenze patologiche in grado di fornire dati piu' significativi allo studio del fenomeno e la diffusione degli interventi basati sull'evidenza scientifica, principalmente realizzabile attraverso la produzione e diffusione di rassegne sistematiche dei risultati, delle sperimentazioni e la messa a punto di linee guida di intervento".
La politica del Dipartimento 11 Sanita' e della Giunta regionale sulle dipendenze e alcooldipendenze "si e' sviluppata -scrive in premessa l'assessore Giovanni Luzzo- attraverso numerosi interventi solo apparentemente tecnici, ma che in realta' stanno incidendo profondamente nel Sistema regionale delle dipendenze". Tra questi ultimi, l'assessore Luzzo ricorda "i momenti formativi e compartecipati degli operatori Sert e degli Enti ausiliari; la regionalizzazione del Fondo nazionale d'intervento per la lotta alla droga e la sua trasformazione a "progetto territoriale" attraverso l'erogazione del fondo alle Aziende sanitarie; la costituzione dei Dipartimenti delle dipendenze; la partecipazione al progetto nazionale 'Vedette'; il rifinanziamento del Servizio regionale di documentazione; il finanziamento per la terza annualita' del progetto regionale di 'operatori di prevenzione in strada'; l'accreditamento degli Enti ausiliari; il finanziamento del Centro crisi presso l'Asl 7 di Catanzaro; il progetto di formazione sull'alcolismo. Questi tre volumi -continua- intendono fornire agli operatori dei servizi (Sert, Enti ausiliari e Unita' di alcoologia) uno strumento per valutare l'esistente e programmare gli interventi futuri venendo incontro alle esigenze di trasparenza dei risultati fortemente sentite dalla collettivita'".
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