Italia. Regione Emilia Romagna: un medico puo' prescrivere cannabis
"Sulla vicenda del medico del Sert dell'Ausl di Rimini che avrebbe prescritto un quantitativo di cannabis per uso terapeutico, la Direzione aziendale ha evidenziato che l'atto prescrittivo si e' svolto a titolo personale, sotto la piena responsabilita' etico-professionale del medico stesso, nella veste di libero professionista". L'assessore regionale alla Sanita', Giovanni Bissoni, lo ha precisato rispondendo a una interrogazione di Marco Lombardi (Fi), che aveva chiesto l'opinione della Giunta e suoi accertamenti, oltre ai risultati dell'indagine promossa dal direttore generale dell'Ausl.
"Dagli accertamenti -ha rilevato Bissoni- e' emerso che il medico ha effettuato, pubblicamente, nell'ambito di un'iniziativa svoltasi nel dicembre scorso, la prescrizione di un quantitativo di 300 mg di cannabis indiana sul proprio ricettario speciale personale per la prescrizione degli stupefacenti, ritirato presso l'Ordine dei medici. Al momento del fatto, il medico non era in servizio e all'iniziativa non hanno partecipato altri operatori del Sert". Senza nominarla, l'assessore si e' riferito all'iniziativa allora promossa dai Radicali a Rimini (e oggi con banchetto e bandiere davanti al Consiglio regionale a Bologna) per promuovere anche in Emilia-Romagna una sperimentazione dell'uso terapeutico della canapa indiana, in particolare per i malati terminali.
Lombardi, soddisfatto della risposta dell'assessore, ha auspicato, per il futuro, "una maggiore attenzione dell'Azienda negli incarichi libero-professionali".
"Dagli accertamenti -ha rilevato Bissoni- e' emerso che il medico ha effettuato, pubblicamente, nell'ambito di un'iniziativa svoltasi nel dicembre scorso, la prescrizione di un quantitativo di 300 mg di cannabis indiana sul proprio ricettario speciale personale per la prescrizione degli stupefacenti, ritirato presso l'Ordine dei medici. Al momento del fatto, il medico non era in servizio e all'iniziativa non hanno partecipato altri operatori del Sert". Senza nominarla, l'assessore si e' riferito all'iniziativa allora promossa dai Radicali a Rimini (e oggi con banchetto e bandiere davanti al Consiglio regionale a Bologna) per promuovere anche in Emilia-Romagna una sperimentazione dell'uso terapeutico della canapa indiana, in particolare per i malati terminali.
Lombardi, soddisfatto della risposta dell'assessore, ha auspicato, per il futuro, "una maggiore attenzione dell'Azienda negli incarichi libero-professionali".
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