Italia. La regione Emilia Romagna ricorre contro la nuova legge?
"Se i servizi per le tossicodipendenze appartengono ai livelli essenziali di assistenza, compete alla Regione la regolazione del sistema e l'organizzazione dei servizi. La legge fa un'invasione di campo significativa, che la Regione si riserva di valutare nell'aspetto della costituzionalità del dettato". A dirlo è l'assessore alla sanità dell'Emilia-Romagna Giovanni Bissoni, secondo cui la nuova legge Fini sulla droga ostacola l'integrazione dei servizi per le tossicodipendenze. "Valuteremo gli aspetti di costituzionalità in quella parte delle legge che interviene direttamente nella organizzazione dei servizi e nei rapporti tra il servizio sanitario regionale e i soggetti della rete. Da una prima valutazione - ha spiegato - gli elementi di incostituzionalità risultano abbastanza evidenti, poi la Giunta deciderà cosa fare. Intanto aspettiamo che la legge diventi esecutiva. L'impressione è che sia una legge inefficace, che difficilmente potrà entrare in funzione, e che vuol essere in questo momento uno spot elettorale più che un intervento concreto per combattere l'uso e l'abuso di sostanze".ADUC è indipendente
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