Italia. La Regione Veneto e' contro la droga, parola di Canella
"La Regione del Veneto e' stata la prima in Italia ad approvare una 'dichiarazione etica' contro tutte le droghe che le impone di essere vigile e attenta ai cambiamenti della societa' e dei suoi costumi nel tentativo di arginare la piaga dell'utilizzo di droga da parte dei suoi cittadini, con particolare riguardo per le fasce piu' a rischio: i giovani". Lo ricorda, in una nota, il consigliere regionale di Alleanza Nazionale Bruno Canella.Canella sottolinea che il suo il partito "e' quello che, piu' di ogni altro, si sta battendo contro la liberalizzazione delle droghe leggere, per la prevenzione e la repressione dello spaccio senza dimenticare le politiche di recupero medico e sociale di chi e' purtroppo gia' entrato nel tunnel delle dipendenze". Per ribadire questo impegno Canella annuncia di essersi fatto promotore di un Convegno dal titolo: "Non e' mai leggera: e' droga", che si svolgera' venerdi' prossimo, presso la Sala seminariale del Centro Candiani, a Mestre.
Al Convegno, che sara' presieduto dal Capogruppo di AN in consiglio comunale di Venezia, Raffaele Speranzon, interverranno: l'onorevole Alberto Giorgetti (coordinatore regionale di AN); Federico Samanden (della Comunita' di San Patrignano); il dottor Marco Zamarchi (del Centro don Milani di Mestre); padre Rocco Tomei (del Centro di Formazione professionale di Chioggia) e il dott. Lorenzo Rampazzo (del Servizio prevenzione devianze della Regione Veneto).
"La droga, ogni droga ha lo scopo di rendere schiavo chi la utilizza, distruggendone la volonta' e minandone la mente e il fisico. Ogni forma di tolleranza o di distinguo ha solo l'effetto di esporre i piu' deboli alle lusinghe degli spacciatori. Ci vuole invece fermezza e chiarezza nella prevenzione e nella condanna; cosi' come ci vuole poi molta fede e molta disciplina per il recupero di chi ha caduto nel tranello dei venditori di morte e nelle menzogne e dei loro complici", aggiunge Canella.
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