Sabato 6 giugno 2026
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Italia. La Regione Veneto, i trapianti e le staminali

U.E. - ITALIA
Notizia ·
In un anno in Veneto i donatori di organi sono passati da 112 a 105, ma e' stato ottimizzato l'uso delle risorse che ha consentito di utilizzare 359 organi contro i 344 dell'anno precedente. Questi sono i principali dati riguardanti l'attivita' del Sistema Regionale Trapianti del Veneto per il 2003, presentati dall'assessore regionale alla Sanita', Fabio Gava, nel corso della conferenza stampa appositamente convocata lo scorso 2 marzo a Venezia, nella sede della Giunta veneta.
"Il Veneto continua ad essere tra le aree europee piu' avanzate per numero e qualita' di trapianti d'organo e di tessuti, un fatto positivo che conferma un trend che si e' consolidato"; il tasso di donatori utilizzati in questa regione e' superiore di circa sei punti rispetto al valore nazionale, e rappresentano l'11% del pool totale nazionale.
Questi dati, commentati anche dal dott. Giampietro Rupolo, dirigente della Direzione Piani e Programmi Socio-Sanitari e Coordinatore Regionale per i Trapianti, sono spiegabili con la positiva diminuzione di decessi dovuti a incidenti stradali e, contestualmente, con un aumento della capacita' di utilizzo delle risorse, tra le quali una maggiore velocita' nello stabilire la compatibilita' tra donatore e ricevente.
Nel periodo considerato, inoltre, sono aumentate le opposizioni al trapianto in vita (nove nel 2002, 17 nel 2003), si sono consolidate le donazioni nelle aree del bellunese e del rodigino, e si e' abbassata l'eta' dei donatori, determinando una maggiore qualita' degli organi trapiantabili. Il contributo del Veneto per quanto riguarda gli organi procurati nell'area NITp (Nord Italian Transplant) e' stato pari al 29%, con un notevole incremento per quanto concerne il fegato ( da 109 a 120 organi), pancreas (da 26 a 31) e polmoni (da 12 a 23), e in aumento sono stati anche i trapianti eseguiti nella nostra regione, passati dai 361 del 2002 ai 391 dell'anno seguente.
"Quello veneto -ha detto Rupolo- e' un sistema che ha dimostrato di sapere fare rete", grazie anche alla "forte collaborazione con il volontariato, una delle leve che consente di avere cosi' tanti donatori" in questa regione.
Per quanto riguarda i tessuti, i donatori sono aumentati del 22,9%, e i tessuti utilizzati del 47,2%; in particolare, per quanto riguarda i trapianti corneali, il Veneto si pone come prima regione in Europa, mentre i donatori di midollo osseo sono stati 200, contro i 387 della Lombardia, prima regione in Italia ma che conta una popolazione molta piu' numerosa.
Tra le attivita' internazionali scientifiche, oltre a ricordare i convegni svoltisi sul territorio, Gava ha reso noto che a breve verra' siglato, proprio a Venezia, un accordo tra la Repubblica di Croazia e l'Italia che consentira' da una parte di aumentare reciprocamente l'area per reperire organi trapiantabili, e dall'altra di favorire lo sviluppo di questa attivita' anche al di la' dell'Adriatico; a questo scopo, alla firma dell'accordo fara' seguito la realizzazione del primo corso internazionale per Transplant Coordinators dei Paesi dell'Est europeo, che verra' organizzato dal Centro Nazionale Trapianti e dalla Regione del Veneto e si svolgera' dal 18 al 22 aprile a Costermano del Garda (Verona).
A completare il panorama delle strutture per trapianti verra' a breve attivato il Laboratorio Regionale per le Cellule Staminali (Cell Factory): il prossimo 16 marzo, all'Ospedale Civile di Venezia, verra' inaugurato il polo dedicato all'occhio (di fatto gia' operativo) la cui direzione e' stata affidata al dott. Giuseppe Zanferrari, mentre il polo "generalista", affidato al prof. Giorgio Palu', sara' collocato presso l'Aziende ospedaliera di Padova e attivato entro un anno e mezzo.
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