Italia. Ricerca: cellule mesoteliali hanno grande potenziale terapeutico
Cellule mesoteliali come quelle staminali: a distanza di quindici anni dal primo trapianto di peritoneo effettuato a Siena dall'equipe del prof. Nicola Di Paolo, la rivista 'International Journal of Artificial Organs' (Ijao) che questo mese dedica un intero numero a questo argomento conferma la validita' della scoperta italiana, mentre studiosi internazionali fanno proprie le intuizioni dei ricercatori senesi che avevano attribuito alle cellule mesoteliali grandi capacita' secretive e rigenerative. Lo ha reso noto a Cosenza, lo stesso prof. Di Paolo, mettendo in evidenza i benefici che il trapianto di peritoneo puo' apportare.
Le cellule mesoteliali che rivestono tutti gli organi interni dell'uomo, infatti, sarebbero in grado, una volta prelevate e coltivate, di riparare considerevoli danni quali ad esempio quelli provocati dalla cardiopatia ischemica o da malattie articolari. 'Queste cellule quindi avrebbero, sotto certi aspetti, attributi simili alle cellule staminali ma sono estremamente piu' facili a reperire grazie a tecniche allestite da studiosi giapponesi'. Oggi, secondo quanto affermato dal prof. Di Paolo, sono numerosi i chirurghi interessati all'argomento con a capo il prof. Steve Mutsaers che, dall'Australia, pubblica sul numero di Ijao i suoi incoraggianti dati, assieme a molti altri contributi ottenuti da altre Scuole.
'Nel prossimo futuro e' probabile quindi che le cellule mesoteliali assumano un ruolo terapeutico fondamentale per un considerevole numero di malattie'.
Le cellule mesoteliali che rivestono tutti gli organi interni dell'uomo, infatti, sarebbero in grado, una volta prelevate e coltivate, di riparare considerevoli danni quali ad esempio quelli provocati dalla cardiopatia ischemica o da malattie articolari. 'Queste cellule quindi avrebbero, sotto certi aspetti, attributi simili alle cellule staminali ma sono estremamente piu' facili a reperire grazie a tecniche allestite da studiosi giapponesi'. Oggi, secondo quanto affermato dal prof. Di Paolo, sono numerosi i chirurghi interessati all'argomento con a capo il prof. Steve Mutsaers che, dall'Australia, pubblica sul numero di Ijao i suoi incoraggianti dati, assieme a molti altri contributi ottenuti da altre Scuole.
'Nel prossimo futuro e' probabile quindi che le cellule mesoteliali assumano un ruolo terapeutico fondamentale per un considerevole numero di malattie'.
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