Italia. Una ricerca sul consumo, del senatore Pedrizzi
Una ricerca condotta dal senatore Riccardo Pedrizzi (An) sulla base dei dati del Dipartimento antidroga e delle maggiori comunita' terapeutiche, fa il punto sul consumo di stupefacenti e le conseguenze."Il 13,2% degli italiani tra i 15 e i 34 anni fa uso di stupefacenti e questa percentuale sale al 17% nella fascia d'eta' tra i 15 e i 24 anni le sostanze piu' diffuse (12,8%) sono l'hashish e la marijuana, ma anche il consumo di cocaina raggiunge ben il 2,3% della popolazione". L'aspetto piu' allarmante e' che uno studente su tre (il 32,9%), tra i 15 e i 19 anni, fa abitualmente uso di almeno una sostanza stupefacente. Molti di essi utilizzano hashish o marijuana (27,4%) ma cresce il numero di quanti, tra i 15 e i 19 anni, si sono gia' iniettati eroina (1,1%) o fanno uso di cocaina (4,5%). Il consumo dell'ecstasy sale al 2,6% e quello di Lsd al 2,3%, mentre il 3,7%, nonostante la giovane eta', prende abitualmente sedativi e ipnotici.
"Sono dati drammatici che confermano a livello nazionale una tendenza europea: nell'Ue 40 milioni di persone fanno uso di cannabis, in questo quadro devastante l'Italia e' fra i Paesi piu' colpiti dal flagello della droga", osservava Pedrizzi ripreso dal quotidiano La Stampa.
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