Italia. Rifiuta il distacco del respiratore in Canada e muore subito dopo in Italia
Un' emigrata friulana -Ida Gasparotto, di 69 anni, che viveva da 40 anni in Canada- e' morta tre giorni dopo il rientro in Italia, dove aveva chiesto di tornare per evitare l' eutanasia, decisa dai medici canadesi.
Questi ultimi -riferiscono oggi alcuni quotidiani, ai quali i familiari si sono rivolti ieri- in considerazione del peggioramento delle condizioni della donna, causato dal cattivo funzionamento di una valvola cardiaca, avevano deciso di interrompere l' ossigenazione artificiale e di ripristinare la ventilazione naturale per verificare la sua capacita' di respirare autonomamente.
La donna ha chiesto ai familiari di non lasciarla morire in Canada e di rientrare nel suo paese natale, San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone. I fratelli hanno cosi' attivato una lunga e complessa procedura e, con un 'aereo-ospedale' privato, dopo undici ore di volo e tre scali tecnici, l' hanno portata dall' ospedale di Vancouver (Canada) a quello di San Vito al Tagliamento. Qui, pero', la donna, che in un primo momento sembrava esersi ripresa, e' morta, tre giorni dopo il ricovero.
Questi ultimi -riferiscono oggi alcuni quotidiani, ai quali i familiari si sono rivolti ieri- in considerazione del peggioramento delle condizioni della donna, causato dal cattivo funzionamento di una valvola cardiaca, avevano deciso di interrompere l' ossigenazione artificiale e di ripristinare la ventilazione naturale per verificare la sua capacita' di respirare autonomamente.
La donna ha chiesto ai familiari di non lasciarla morire in Canada e di rientrare nel suo paese natale, San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone. I fratelli hanno cosi' attivato una lunga e complessa procedura e, con un 'aereo-ospedale' privato, dopo undici ore di volo e tre scali tecnici, l' hanno portata dall' ospedale di Vancouver (Canada) a quello di San Vito al Tagliamento. Qui, pero', la donna, che in un primo momento sembrava esersi ripresa, e' morta, tre giorni dopo il ricovero.
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