Italia. Rimini: in coda per il bebe'
Trentacinque per cento in piu' negli ultimi quattro mesi: e' la percentuale di richieste per la fecondazione assistita giunte al reparto di Fisiopatologia della riproduzione dell'ospedale di Rimini, diretto da Carlo Bulletti. La notizia riportata dalla cronaca locale de Il Resto del Carlino, ha una sua spiegazione: sta per concludersi l'iter legislativo della legge sulla fecondazione. Una normativa che pone non pochi allarmi nelle coppie che hanno deciso di intraprendere questa strada, ha certamente contribuito a creare l'allarme.
"Le persone sanno queste cose ed hanno timore. Solo il fatto che si possano prelevare tre embrioni fa paura. Tra l'altro a Rimini congelavamo gia' il minimo indispensabile -spiega il dott. Bulletti-, pero' bisogna considerare che a volte gli embrioni si possono fecondare tutti e tre. A volte nemmeno uno. Altra paura e' determinata dal fatto che tali interventi non siano piu' rimborsati dallo Stato".
"Le persone sanno queste cose ed hanno timore. Solo il fatto che si possano prelevare tre embrioni fa paura. Tra l'altro a Rimini congelavamo gia' il minimo indispensabile -spiega il dott. Bulletti-, pero' bisogna considerare che a volte gli embrioni si possono fecondare tutti e tre. A volte nemmeno uno. Altra paura e' determinata dal fatto che tali interventi non siano piu' rimborsati dallo Stato".
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