Italia. Roma. 3000 iscritti a corsi per la cittadinanza
Un percorso formativo per insegnare a 3000 immigrati residenti a Roma, in possesso del permesso di soggiorno e che chiedono la cittadinanza italiana, com'e' organizzato lo Stato e su quali leggi si basa la Costituzione italiana. Questo l'obiettivo di un protocollo d'intesa, siglato oggi dal prefetto di Roma, Achille Serra, dall'assessore comunale alla Famiglia, Lia Di Renzo e dal comandante provinciale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana.
Il progetto 'Verso la cittadinanza' prevede moduli formativi della durata di 10 ore suddivisi in tre giorni e che si svolgeranno da questo mese e fino a maggio 2007. Ciascun modulo accogliera' al massimo 50 partecipanti e gli incontri saranno organizzati all'interno della 'Limonaia' di Villa Torlonia e nella Sala Rosi, presso il V Dipartimento, in viale Manzoni 16.
"E' la prima volta in Italia che viene utilizzato questo tipo di percorso. Abbiamo pensato ad un protocollo d'intesa tra le nostre istituzioni, per promuovere questo iter formativo per gli stranieri- ha dichiarato Serra- che spesso vengono in Italia e non conoscono la nostra Costituzione, le norme e i diritti e i doveri di un cittadino. Si tratta di un modulo istituito nell'interesse di chi chiede la cittadinanza, poiche' e' giusto avere un nuovo cittadino che abbia almeno le conoscenze basilari di quello che e' la legge italiana".
Nei corsi, ai quali prenderanno parte insegnanti, assistenti sociali e militari della Guardia di Finanza, verranno utilizzati anche video e filmati. Verra' spiegato chi e' colui che puo' acquisire la cittadinanza italiana, come chiederla, dove chiederla, le prospettive e i tempi per ottenerla.
L'assessore Di Renzo ha spiegato che "nel corso verranno studiati anche i diritti dei fanciulli, quindi i diritti e i doveri dei propri figli. Spesso, i ragazzi minorenni figli di immigrati continuano a lavorare, mentre e' necessario che abbiano un'istruzione, in modo da essere integrati in maniera vera".
Il progetto 'Verso la cittadinanza' prevede moduli formativi della durata di 10 ore suddivisi in tre giorni e che si svolgeranno da questo mese e fino a maggio 2007. Ciascun modulo accogliera' al massimo 50 partecipanti e gli incontri saranno organizzati all'interno della 'Limonaia' di Villa Torlonia e nella Sala Rosi, presso il V Dipartimento, in viale Manzoni 16.
"E' la prima volta in Italia che viene utilizzato questo tipo di percorso. Abbiamo pensato ad un protocollo d'intesa tra le nostre istituzioni, per promuovere questo iter formativo per gli stranieri- ha dichiarato Serra- che spesso vengono in Italia e non conoscono la nostra Costituzione, le norme e i diritti e i doveri di un cittadino. Si tratta di un modulo istituito nell'interesse di chi chiede la cittadinanza, poiche' e' giusto avere un nuovo cittadino che abbia almeno le conoscenze basilari di quello che e' la legge italiana".
Nei corsi, ai quali prenderanno parte insegnanti, assistenti sociali e militari della Guardia di Finanza, verranno utilizzati anche video e filmati. Verra' spiegato chi e' colui che puo' acquisire la cittadinanza italiana, come chiederla, dove chiederla, le prospettive e i tempi per ottenerla.
L'assessore Di Renzo ha spiegato che "nel corso verranno studiati anche i diritti dei fanciulli, quindi i diritti e i doveri dei propri figli. Spesso, i ragazzi minorenni figli di immigrati continuano a lavorare, mentre e' necessario che abbiano un'istruzione, in modo da essere integrati in maniera vera".
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