Italia. Roma. Convegno su eutanasia e testamento biologico (26 gennaio)
"Dolce morte" e diritto all'autodeterminazione nel trattamento terapeutico. Saranno questi i delicati temi al centro del convegno internazionale "Il medico e il malato terminale: il problema dell'eutanasia e del testamento biologico" che si svolgera' venerdi' 26 gennaio in Campidoglio. Al simposio, organizzato dal dipartimento di Scienze dell'Invecchiamento del Policlinico Umberto I di Roma in collaborazione con la Federazione italiana di medicina geriatria, l'universita' "La Sapienza", l'Istituto superiore per lo studio della geriatria e della gerontologia e il Comitato italiano per i diritti degli anziani, parteciperanno medici e docenti di diritto civile e penale.
Ad aprire la prima sessione sara' Vincenzo Marigliano, direttore del dipartimento di Scienze dell'Invecchiamento, che nella sua lezione magistrale sottolineera' la necessita' di promuovere il dibattito e la stesura di linee guida per la gestione del rapporto interpersonale tra medico, paziente, familiari e operatori sanitari, con particolare riferimento agli aspetti etici e giuridici. Verranno inoltre valutati gli aspetti bio-etici del paziente terminale e gli aspetti prettamente medico-legali a difesa dei diritti del malato.
Nel corso della seconda sessione saranno esaminati gli aspetti socio-sanitari, ponendo attenzione soprattutto alla comunicazione nella malattia terminale, alla gestione del paziente in fin di vita e al ruolo dell'intera comunita' nei confronti del malato terminale. Al termine delle relazioni e' prevista una tavola rotonda per la stesura di proposte per un documento giuridico volto alla tutela del paziente terminale, che sara' presentato nelle varie sedi istituzionali.
Ad aprire la prima sessione sara' Vincenzo Marigliano, direttore del dipartimento di Scienze dell'Invecchiamento, che nella sua lezione magistrale sottolineera' la necessita' di promuovere il dibattito e la stesura di linee guida per la gestione del rapporto interpersonale tra medico, paziente, familiari e operatori sanitari, con particolare riferimento agli aspetti etici e giuridici. Verranno inoltre valutati gli aspetti bio-etici del paziente terminale e gli aspetti prettamente medico-legali a difesa dei diritti del malato.
Nel corso della seconda sessione saranno esaminati gli aspetti socio-sanitari, ponendo attenzione soprattutto alla comunicazione nella malattia terminale, alla gestione del paziente in fin di vita e al ruolo dell'intera comunita' nei confronti del malato terminale. Al termine delle relazioni e' prevista una tavola rotonda per la stesura di proposte per un documento giuridico volto alla tutela del paziente terminale, che sara' presentato nelle varie sedi istituzionali.
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