Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Roma: uno su due fermato dalla Polstrada ha consumato droghe

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"Non voglio fare il rapporto fra conducenti fermati e positivi ai test antidroga e incidenti stradali. Le statistiche sono diaboliche. Pero' siamo stati contenti, nei casi di positivita', di aver eliminato dalla strada potenziali pericoli". Il comandante della Polizia Stradale di Roma Stefano Bastreghi evita di dire se i controlli antidroga sugli automobilisti effettuati con un test sperimentale abbiano fatto registrare un calo negli incidenti, ma lo preoccupa il dato a consuntivo che parla di un conducente controllato su due trovato positivo, reso noto oggi dal quotidiano "Il Messaggero".
"I risultati sono gravi -dice Bastreghi- guidare dopo aver assunto stupefacenti o alcolici non e' violare una striscia continua, e' mettersi in strada con uno stato di salute alterato. Vengono meno i freni inibitori e i tempi di reazione aumentano". Durante i controlli gli agenti hanno spesso avuto a che fare con automobilisti preoccupati per gli esiti del test. "Questo perche' -dice Bastreghi- rispetto all'alcool l'assunzione di droghe risulta essere evidente anche a giorni di distanza, con tutti i rischi di sanzione connessi".
Il nuovo test si chiama Cozart Rapiscan e questa estate e' stato sperimentato per tre mesi (da giugno a settembre) anche a Rimini, Verona, Cagliari e Bari. "Si tratta di un test invasivo per la persona e per questo viene effettuato da un medico della Polizia. Si tratta di prelevare un campione di saliva con un tampone e sottoporlo ad un reagente in grado di riconoscere cinque gruppi di stupefacenti. Se il test e' positivo, il conducente puo' recarsi alla Asl per gli esami ematici e biologici. Cio' comporta il ritiro della patente e la segnalazione alla Prefettura".
Numeri sugli automobilisti controllati non sono stati diffusi. La stradale ha effettuato controlli ogni venerdi' e sabato sera sulle strade che collegano Roma al litorale. Ogni controllo richiede un quarto d'ora. Ogni turno lavorativo degli agenti e' di sei ore. Circa la meta' dei controllati e' risultato positivo a droghe come ecstasy, cocaina e spinelli. "Avevamo un solo apparecchio ed abbiamo scelto di controllare il traffico verso le discoteche del litorale. Per questo il target dei controllati varia fra i 18 ed i 25 anni. Quando il poliziotto ha il sospetto di avere davanti un soggetto che ha assunto stupefacenti propone il controllo. Ci si puo' anche rifiutare, ma chi rifiuta e' considerato sotto l'effetto di droga. Dei fermati, solo un paio si sono rifiutati".
I risultati del Cozart sono attesi ad una ulteriore verifica con le analisi di laboratorio svolte, sui campioni prelevati, dall'Istituto Superiore di Sanita'. "Tocchera' alla nostra amministrazione stabilire se il test funziona. Certo e' che in questi mesi ha sempre confermato le impressioni degli agenti impegnati nei controlli".
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