Italia. Roma: etilometro e test anti-droga nelle discoteche?
L'adozione di un etilometro nelle discoteche. E' la proposta del presidente della Provincia di Roma, Silvano Moffa, per prevenire l'abuso di alcol e droga, in particolare il sabato sera.
Moffa ha auspicato la realizzazione di un accordo fra istituzioni ed artisti perche' insieme promuovano una campagna nelle discoteche affinche' si dotino di un apparecchiatura che misuri il grado di tasso alcolico. La speranza che siano proprio gli artisti ad occuparsi di questa iniziativa nasce dal fatto che, come dice Moffa, "la loro funzione non si esaurisce nella creazione artistica, per quanto grande e bella, ma devono soprattutto trasmettere un messaggio positivo che noi istituzioni abbiamo il dovere di sostenere". Il presidente della Provincia ha sottolineato che la musica puo' "arrivare alle coscienze, raccontare cose inesprimibili con le parole", in questo senso occorre "far capire che il massimo della trasgressione non deve mai portare alla condizione di sfidare la morte".
Dalla Provincia hanno ricordato che ogni anno in Italia 8.000 persone muoiono a causa di incidenti stradali, pari a quasi un morto all'ora; di questi 2000 sono giovani, 600 dei quali sotto i 22 anni e 750 tra i 22 ed i 28 anni. Gli incidenti stradali comportano anche l'invalidita' permanente ogni anno di 24 mila persone. Tra le cause degli incidenti ci sono l'abuso di alcol e di droga, soprattutto nelle discoteche.
Moffa ha auspicato la realizzazione di un accordo fra istituzioni ed artisti perche' insieme promuovano una campagna nelle discoteche affinche' si dotino di un apparecchiatura che misuri il grado di tasso alcolico. La speranza che siano proprio gli artisti ad occuparsi di questa iniziativa nasce dal fatto che, come dice Moffa, "la loro funzione non si esaurisce nella creazione artistica, per quanto grande e bella, ma devono soprattutto trasmettere un messaggio positivo che noi istituzioni abbiamo il dovere di sostenere". Il presidente della Provincia ha sottolineato che la musica puo' "arrivare alle coscienze, raccontare cose inesprimibili con le parole", in questo senso occorre "far capire che il massimo della trasgressione non deve mai portare alla condizione di sfidare la morte".
Dalla Provincia hanno ricordato che ogni anno in Italia 8.000 persone muoiono a causa di incidenti stradali, pari a quasi un morto all'ora; di questi 2000 sono giovani, 600 dei quali sotto i 22 anni e 750 tra i 22 ed i 28 anni. Gli incidenti stradali comportano anche l'invalidita' permanente ogni anno di 24 mila persone. Tra le cause degli incidenti ci sono l'abuso di alcol e di droga, soprattutto nelle discoteche.
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