Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Roma. Gasparri a nuovo prefetto: te lo dico io dove si spaccia

Notizia ·
'Al nuovo prefetto di Roma Carlo Mosca, di cui apprezziamo la serieta' da anni, segnalero' nomi e indirizzi dei locali dove si vende la droga'. Lo ha annunciato il senatore Maurizio Gasparri, dell'esecutivo di Alleanza nazionale.
'Segnaliamo la situazione di degrado della Capitale frutto anche della tolleranza di chi lo ha preceduto e forse anche per questo e' stato destinato a un incarico marginale anziche' all'agognata guida della polizia. Preoccupa in particolare la libera circolazione di droga. Non si tratta di alimentare polemiche etniche, come hanno fatto i radicali ma di prendere atto che nelle periferie come nel centro storico non sono state date direttive adeguate alle forze dell'ordine per contrastare lo spaccio di droga'.
'Nei locali attorno piazza Navona la vendita della cocaina e' normale come quella della birra.
Segnalero' a Mosca nomi e indirizzi dei locali sin qui di fatto autorizzati a vendere droga senza che il prefetto prendesse iniziative efficaci'.

Dichiarazioni di Francesco Piobbichi (Prc):
L' ispettore Gasparri sembra più simile a Zenigata che a Miami Vice, anche se attendiamo con ansia nomi e cognomi della sua inchiesta. Penso che questo suo nuovo lavoro nasca dopo aver visto il video dell'onorevole di Forza Italia Giro, che ha reso evidente a tutti il fallimento della legge Fini Giovanardi sulle droghe che invece di diminuire i consumi li ha fatti esplodere. Spero che qualche nuovo collega dell'antidroga, spieghi all'ispettore Gasparri che la cocaina è così diffusa, non per colpa di direttive date male, e nemmeno per la tolleranza dei prefetti. E' la legge Fini Giovanardi che è da mettere in discussione; perché tende a disperdere le azioni delle forze dell'ordine verso i consumatori e non verso i narcotrafficanti, perchè ha equiparato droghe leggere e pesanti mettendo insieme i mercati, perchè paradossalmente ha finito per tollerare più la cocaina che la cannabis come quantità minima.
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