Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Roma. Indagine: un ragazzo su due convinto che cocaina sia droga leggera

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Ammettono di fare uso di sostanze stupefacenti per divertimento e non quando sono tristi, in discoteca ma anche a scuola e allo stadio; pensano che l'alcol faccia male 'solo se si esagera', la cocaina una droga leggera tra le meno dannose e l'eroina pericolosa anche se usata una sola volta. Quasi tutti hanno amici che consumano superalcolici e hashish e, dunque, in qualche misura la considerano una cosa normale. E' questa la percezione del rischio droga tra i giovani secondo un'indagine, su 1.800 studenti tra i 14 e i 19 anni, della Asl Roma F.
La droga serve a far parte del gruppo per il 26% degli intervistati, per divertirsi per il 22% e per trasgredire per il 21%. In totale il 59% dei ragazzi dichiara di ricorrere a sostanze stupefacenti quando e' in compagnia: il 27,49% assume superalcolici, il 20,13% hashish, il 6% cocaina, il 2,60% ecstasy, l'1,67% acidi e 1,23% eroina.
E' la discoteca, per il 43% dei ragazzi, il luogo per eccellenza in cui si fa uso di sostanze, segue la scuola(18%) e lo stadio(11%). La sostanza piu' temuta e' l'eroina sul cui disvalore il giudizio e' pressoche' unanime. Un 11% dei giovani considera, invece, la cocaina una droga 'leggera' e il 39% la vede come la sostanza meno pericolosa. Inoltre il 23% giudica gli anabolizzanti 'non droghe'. Oltre il 36% conosce qualcuno che fa uso di hashish, quasi il 60% ha amici che consumano super alcolici e quasi un quarto del campione conosce qualcuno che fa uso di cocaina: 'un indicatore indiretto questo - spiegano i responsabili della ricerca - dell'alto consumo di sostanze tra gli intervistati'.
Infine, la maggior parte dei ragazzi dichiara che consiglierebbe di rivolgersi ad un Sert (Servizio per la cura delle tossicodipendenze) all'amico con problemi di droga.
L'indagine, realizzata sulla base di questionari anonimi, ha affrontato anche altri comportamenti a rischio frequenti tra gli adolescenti: anche se la maggior parte degli intervistati considera pericoloso correre in macchina sotto l'effetto di sostanze, c'e un 10% che lo giudica poco o per nulla pericoloso, cosi' come un 19% non considera grave il vomito auto-indotto; poco pericoloso per il 52% anche il lanciarsi nel vuoto legati ad un elastico e giocare d'azzardo (53%). Frequenti le risposte positive anche al commettere atti vandalici o ad avere comportamenti sessuali rischiosi.
Dei risultati dell'indagine si discutera' domani nel corso del convegno 'Giovani, droghe e percezione del rischio' in programma al Castello Ducale di Fiano (Roma).

Il fatto che il 50% dei giovani tra i 14 e i 19 anni considerino la cocaina la droga meno pericolosa 'e' un grave problema educativo e informativo'. Cosi' il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, commenta l'indagine sulla percezione del rischio droga tra i giovani. Il problema, secondo Giovanardi e' che 'l'immagine dell' eroinomane e' negativa, mentre chi consuma cocaina e' considerato di successo'. 'In realta', invece l'uso della cocaina e' micidiale' perche' sembra aiutare dando eccitazione, poi, invece 'crea il crollo psichico e fisico'. Secondo il sottosegretario, infatti 'basta andare nelle comunita' e vedere imprenditori e professionisti che credevano di arrivare al successo con la cocaina e invece ne sono stati travolti'. Il sottosegretario ha dunque annunciato che la prossima settimana, con il ministro dell'Istruzione Gelmini, presentera' un portale informativo ed educativo rivolto ai giovani sui danni della droga. 'L'indagine infatti dimostra che su questo fronte c'e' molto da fare'.   

'L'indagine sulla percezione del rischio droga tra i giovani  conferma la necessita' di un lavoro preventivo, informativo e formativo con i giovani utilizzando metodologie innovative e che si adattino alle realta' di vita e culturali dei giovani stessi'. A dichiararlo e' Alfio Lucchini Presidente nazionale FeDerSerD(Federazione dei servizi pubblici per le dipendenze). 'Da sottolineare - aggiunge Lucchini - come la maggior parte dei ragazzi intervistati consiglierebbe ad amici con problemi di uso di sostanze di rivolgersi ai SERT(Servizi per la cura delle tossicodipendenze)'. 'Questo dimostra - conclude - la capacita' dei Servizi pubblici di adeguarsi ai bisogni della popolazione in termini comunicativi e di risposta ai problemi emergenti'.    
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