Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Italia. Roma. Million Marijuana March per legalizzare le droghe leggere

Notizia ·
'Una scelta di massa non si puo' arrestare': e' lo striscione che ha aperto la Million marijuana march, la manifestazione arrivata in Italia alla sesta edizione, che chiede 'in tutto il mondo lo stesso giorno la fine della persecuzione per i consumatori della cannabis'. Il corteo, composto da alcune migliaia di persone, e' partito intorno alle 17,15 da piazza della Repubblica a Roma ed ha raggiunto piazza della Bocca della Verita'. Bandiere arcobaleno della pace con al centro il disegno della foglia di marijuana, grossi spinelli di cartone, palloncini verdi e soprattutto tanta musica. Dalle note tekno a quelle raegge: e' cosi' che il popolo di giovani 'consumatori' ha sfilato per le vie del centro di Roma tra i vari carri allegorici con su striscioni colorati.
La Million marijuana march e' giunta alla nona edizione mondiale; oggi contemporaneamente in duecento citta' si sta svolgendo lo stesso evento.
"Questa manifestazione chiede l'accesso immediato all'uso terapeutico della cannabis, il diritto a coltivare liberamente una pianta che crescerebbe libera in natura -ha spiegato il coordinatore per l'Italia dell'evento di oggi, Alessandro detto 'Mefisto'- Inoltre, nel caso specifico italiano chiediamo anche l'immediata cancellazione della legge Fini-Giovanardi e il superamento della legge 309, che criminalizza la coltivazione, entro il 2006. Bisogna poter tornare a scrivere dal basso una legge condivisa e partecipata sulla droga. Vogliamo quindi che il governo Prodi promuova una conferenza governativa della droga per far questo".
Molti studenti partecipano alla manifestazione a bordo di biciclette sventolando bandiere colorate raffiguranti la foglia della pianta di marijuana. Secondo gli organizzatori i partecipanti sono stati 40.000.

"Mi auguro che il governo dell'Unione, che ha tra i suoi obiettivi di programma l'abrogazione della sciagurata legge Fini, affronti finalmente il nodo della depenalizzazione delle droghe leggere". Cosi' il senatore verde Mauro Bulgarelli nella giornata di mobilitazione mondiale del movimento antiproibizionista. "E' tempo di affrontare in modo sereno e consapevole il nodo del proibizionismo, un impianto ideologico che rimanda a una visione della societa' fondata sulla repressione, il carcere e la demonizzazione del diverso, e fare passi concreti in sede legislativa per la depenalizzazione delle droghe leggere e la legalizzazione della cannabis per fini terapeutici. Ricordo che con la legge attuale milioni di consumatori sono passibili di pene severissime per il possesso di qualche spinello e che nonostante sia ormai provato scientificamente che la somministrazione di cannabis e' indicata per la cura di molte gravi malattie -come la sclerosi multipla, i traumi cerebrali, l'epilessia, l'artrite reumatoide, oltre che per la terapia del dolore -nel nostro paese i molti malati che potrebbero trarne beneficio non possono accedervi a causa delle insulse proibizioni vigenti. In altre nazioni invece, come la Germania, la Gran Bretagna, l'Olanda, il Belgio, la Svizzera, il Canada e gli Stati uniti, l'uso per fini terapeutici e' legale e in alcuni di esse i derivati della cannabis sono venduti in farmacia dietro presentazione di prescrizione medica. Occorre dunque portare fino in fondo anche in Italia quella che e' soprattutto una battaglia di civilta' e il governo farebbe bene, appena sara' insediato nella pienezza dei suoi poteri, a dare dei segnali chiari in questo senso".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →