Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Roma: quattro carabinieri in borghese per segnalare quattro minorenni che fumano a scuola

Notizia ·
Quattro carabinieri in borghese sono entrati, ieri mattina, nel liceo classico Virgilio, uno dei piu' prestigiosi della capitale, per sequestrare, secondo quanto si e' appreso dalle forze dell'ordine, gli spinelli che alcuni ragazzi stavano fumando nel cortile dell'istituto.
Quattro studenti minorenni del liceo che si trova in via Giulia, nel centro storico della capitale, sono stati identificati e segnalati alla Prefettura come consumatori di droga. I Collettivi studenteschi hanno giudicato inaccettabile - riferisce un loro comunicato - l'iniziativa dei carabinieri, e hanno immediatamente convocato un'assemblea, nell'istituto, e hanno chiesto un incontro urgente con il prefetto Carlo Mosca.
L'assemblea si e' conclusa nel primo pomeriggio e gli studenti si sono dati appuntamento per domattina.

'Non deve essere un' iniziativa isolata. Bisogna riproporre questo tipo di controlli fatti con 'discrezione e tatto' anche nella altre scuole romane, dove ormai la presenza di chi usa droghe non e' piu' solo marginale, coinvolgendo, nell'ambito dell'autonomia delle istituzioni scolastiche, i vari presidi'. Lo ha dichiarato Luigi Camilloni, Presidente dell'Osservatorio Sociale in una nota commentando il blitz antidroga al liceo Virgilio.
'Continuano a sorprendere -sottolinea- le motivazioni della protesta che hanno spinto alcuni studenti a manifestare davanti la Prefettura di Roma e questo dimostra che, purtroppo, siamo di fronte non solo ad un forte deficit culturale, ma anche di fronte ad un messaggio altamente diseducativo che promana dal business dello 'sballo' che va contrastato'.
'L'uso della droga -conclude- fa male ed e' pericoloso per se' e per gli altri', visti anche gli effetti degli stupefacenti sugli incidenti stradali, spesso pure mortali.E sulla base dell'interesse 'manifestato' e che sta a cuore a molti studenti, credo che avra'un'ampia partecipazione, quasi sbalorditiva se non addirittura 'stupefacente''.

'Inaccettabile e' la reazione dei Collettivi studenteschi del Virgilio, non l'operazione dei Carabinieri cui vanno tutta la mia stima e il mio plauso. Non e' possibile rivendicare il diritto a consumare hashish, in un luogo come la scuola che non e' una zona franca esente dalla legalita' e dalle leggi dello Stato. Come presidente del Consiglio Comunale di Roma sto studiando una serie di iniziative tra gli studenti volte alla sensibilizzazione sulla diffusione di tutte le droghe. Una piaga sociale che a Roma e' stata tra le cause di numerosi atti violenti e incidenti stradali'.
Lo dichiara Marco Pomarici, presidente del Consiglio Comunale di Roma.

'Sarebbe interessante capire il motivo per cui gli studenti del collettivo del 'Virgilio' protestano.
Se sono contro la droga o contro chi combatte la droga. Devono chiarire questo aspetto'. Lo afferma il consigliere comunale del PdL a Roma, Ludovico Todini
'La cultura dello sballo e del diritto di drogarsi -prosegue- deve essere contrastato perche' profondamente diseducativo e dannoso.
Bene i controlli delle Forze dell'Ordine -conclude Todini- perche' nelle scuole si forma la classe dirigente del domani, che non puo' avallare e praticare simili sconcezze definite 'ragazzate''.
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