Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Roma. Rapporto Caritas: Capitale e' massimo polo immigratorio del Paese

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Roma capitale dell' immigrazione in Italia, insieme con Milano. Sono i dati, fermi all'inizio del 2006, resi noti dal Terzo Rapporto dell'Osservatorio romano sulle migrazioni, elaborato dalla Caritas di Roma con Comune, Provincia e Camera di Commercio di Roma.
L'area romana, con oltre 360 mila soggiornanti (12% degli immigrati presenti in Italia), viene definita il 'massimo polo migratorio del Paese'. Il Lazio, dopo la Lombardia, e' la regione con il piu' alto numero di immigrati; le due regioni accolgono rispettivamente un sesto e un quarto del totale della presenza straniera in Italia. Sono nel Lazio 418.823 stranieri, dei quali 365.274 a Roma. Nella provincia di Roma convivono 190 gruppi appartenenti a popolazioni dei cinque continenti; il principale e' quello dei romeni (53.093 registrati; 70.936 stimati, pari al 19,6% dei romeni in Italia). Seguono filippini (23.027 e 30.766), polacchi (18.052 e 24.119). In particolare, a Roma secondo i dati dell'Ufficio di Statistica del Comune, all' inizio del 2006 risiedevano 235.708 stranieri (8,4% su scala nazionale; +5,3%). Dato significativo e' che le donne rappresentano il 52,8% del totale, due punti percentuale in piu' rispetto alle medie nazionali. I primi gruppi per numero sono filippini (28.328), romeni (28.274) e polacchi (11.874).
'Se vogliamo capire il mondo di oggi, l' immigrazione e' senz'altro una fondamentale chiave di lettura perche' costituisce la dimensione umana della globalizzazione - ha detto il direttore della Caritas di Roma, mons. Guerino Di Tora - I recenti episodi che hanno coinvolto la comunita' cinese di Milano non traggano in inganno. L'Italia e' un paese accogliente che ben ricorda il proprio passato di migrazioni'. Ma occorre 'maggiore predisposizione al dialogo da parte di tutti'.
Il Rapporto evidenzia due aspetti importanti nell'evoluzione della presenza migratoria. Il primo e' il cambiamento della geografia sul territorio regionale, che ha una piu' equilibrata distribuzione della popolazione. Nell'ultimo decennio (1995- 2005) i soggiornanti sul territorio romano sono aumentati di due volte e mezza, contro le oltre quattro volte del frusinate (2.987 nel 1995; 14.648 nel 2005).La tendenza ha decongestionato la provincia romana a scapito dei comuni minori dove il mercato immobiliare e' piu' accessibile e concentrato nei centri storici. Il secondo aspetto e' l'aumento (+32%) degli immigrati titolari di impresa. I settori di iniziativa imprenditoriale sono principalmente commercio (5.381 titolari) e costruzioni (2.422), ma anche servizi professionali e phone center.
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