Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Roma: tanta cocaina a basso prezzo

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"E' vero: negli ultimi anni c'e' stato un grande incremento della cocaina in circolazione in citta', i costi sono diventati molto piu' contenuti e sono diventati accessibili anche ai piu' giovani... bastano 20 euro per una serata...". Ignazio Marcozzi Rozzi, presidente dell'agenzia delle tossicodipendenze del Comune di Roma, che coordina sul territorio tutte le attivita' di prevenzione e di sostegno delle tossicodipendenze, commenta cosi' le notizie secondo le quali in un liceo del centro di Roma, la cocaina si snifferebbe anche a scuola, nella ricreazione.
"Era un dato che purtroppo gia' emergeva dall'osservatorio dell'agenzia e per il qual si e' lanciato da tempo l'allarme e organizzato campagne notturne di informazione, nei luoghi di aggregazione dei giovani, le discoteche, i 'muretti', i rave party. Qualche anno fa ci aveva colpito il risultato di alcuni questionari anonimi che avevamo distribuito tra i giovani, dai quali risultava proprio che la seconda sostanza stupefacente dopo la cannabis a cui si fa maggior ricorso, nella fascia d'eta' a rischio (quella tra i 15 e i 25 anni) non e' l'ecstasy, come ci aspettavamo, ma e' proprio la cocaina". Il problema maggiore, per gli operatori, e' che gli adolescenti, per questo stupefacente, non hanno la percezione del rischio, come ad esempio per l'eroina, la considerano "una sostanza non pesante" perche' e' 'meno uncinante', lega piu' tardi, ma in realta' crea una grave dipendenza, per la quale non ci sono farmaci sostitutivi: solo psicoterapie e percorsi di riabilitazione. Quanto alla possibilita' che circoli anche nelle scuole, questo e' molto probabile, perche' "la scuola e' uno specchio del mercato e se l'utente di prima esperienza e' un quindicenne, e' normale che sia un ragazzo che va a scuola: i suoi luoghi di aggregazione sono extrascolastici ma anche intrascolastici, per questo bisogna aspettarsi che anche nelle aule, possano entrare cannabis, ecstasy anfetamine e anche la cocaina".
Preoccupa poi particolarmente che la caratteristica dei nuovi consumatori e' il poli-abuso, cioe' la tendenza a mischiare le sostanze per potenziarne gli effetti negativi. L'azione di contrasto dell'agenzia avviene attraverso una 'prevenzione mirata': si monitorano certi stili di vita, certi luoghi e scelte culturali e musicali, si individuano le persone a rischio e poi tutto dipende dalla bravura degli operatori che li avvicinano, li informano e offrono loro la possibilita' di farsi aiutare.
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