Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. E.Romagna. An e Fi chiedono piu' controlli con cani antidroga

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'Un ministro della salute come Livia Turco che inaugura il suo ministero raddoppiando la dose consentita di sostanze stupefacenti e che qualche mese dopo propone di inviare i carabinieri del Nas nelle scuole, perche' e' morto in classe un ragazzo che ha fumato crack, dimostra la folle miseria della politica permissivista di sinistra.' Franco Zaffini, capogruppo An in Consiglio regionale, al di la' del personale sconcerto, si dichiara 'favorevole' ai controlli anti-droga nelle scuole, definendoli 'una scelta in linea con la politica della tolleranza zero contro tutte le droghe sostenuta dalla legge Fini-Giovanardi'. 'Sono stupito pero', ha continuato il capogruppo di An delle affermazioni del direttore scolastico regionale dell'Umbria e di altri presidi che non vedono di buon occhio il Nas a scuola e che negano la presenza di droga negli istituti umbri'. 'Non dico che i direttori scolastici non svolgano bene il loro lavoro, ne' e' mia intenzione creare falsi allarmismi, ma affermare oggi che a scuola la droga non gira, e' come non voler vedere un problema che invece c'e', va affrontato, e tanto adeguatamente quanto drasticamente contrastato. La scuola non e' immune allo spaccio e ai pericoli connessi, questo a detta di molti studenti che si vantano di come sia facile procurarsi e fumare uno spinello in bagno durante la ricreazione, aggirando i controlli di docenti e non-docenti.
Ma anche qualora si accertasse, come e' stato detto, che negli istituti umbri non circola droga, rimarrebbe comunque la responsabilita' educativa e morale della scuola nei confronti dei tanti ragazzi che fanno uso di stupefacenti'.
Zaffini ha infine proposto 'che i dirigenti scolastici affrontino la realta' che molti dei loro studenti si drogano.
E' anche il caso che il Consiglio regionale cominci a cercare soluzioni, secondo le proprie possibilita'. Non e' sbagliato creare un sistema di controllo Nas, se serve a rendere consapevoli i ragazzi stessi - ha concluso - che fumare uno spinello non e' poi cosi' normale come sono abituati a pensare o come qualche 'Lucignolo' vorrebbe loro far pensare, perche' anche uno spinello, o una pasticca o una sniffata, fa perdere il controllo e puo' portarti all'ospedale, ucciderti nel peggiore dei casi'.

Oltre ai Nas nelle scuole, ora il ministro alla Salute, Livia Turco, deve mandare i cani antidroga alla manifestazione "Cannabis tipo forte" di Bologna. A lanciare la provocazione e' Isabella Bertolini, vice presidente dei deputati di Forza Italia, che ha presentato un'interrogazione alla Camera sulla manifestazione in programma da domani al Parco Nord di Bologna. "Dopo avere avallato lo spinello libero per tutti il governo Prodi si appresta a promuovere l'uso della marijuana tra i giovani nella manifestazione 'Cannabis tipo forte', sponsorizzata anche dalla Regione Emilia-Romagna. La presenza, tra i relatori del dibattito pro-cannabis organizzato domenica 3 giugno, del sottosegretario Paolo Cento dimostra il reale orientamento di un governo che anziche' contrastare vuole incentivare l'uso della droga nella societa'".
Secondo Bertolini, "la linea anti-proibizionista dimostrata e confermata dall'irresponsabile governo di sinistra e' una grave offesa per tutti coloro che ogni giorno combattono l'uso della droga, in ogni sua forma, e cercano di prevenire i danni incalcolabili alla salute delle persone e alla societa' provocati dal suo consumo".
Rivolgendosi a Turco, l'azzurra chiede poi di spiegare "in quale contesto di prevenzione e contrasto si inserisce la partecipazione di un sottosegretario" ad una manifestazione tesa a contrastare la legge anti-droga varata dal governo di centro destra e a promuovere l'uso della cannabis in tutte le sue forme.
"Il ministro Turco che ha dichiarato di voler inviare i cani antidroga nelle scuole- incalza la deputata- perche' non invia le unita' cinofile anche alla manifestazione 'Cannabis tipo forte' che si terra' a Bologna nel prossimo fine settimana? Cento riuscira' a spiegare anche ai genitori dei bimbi morti a Vercelli che fumare marijuana fa bene?". Bertolini accusa poi d'incoerenza il governo Prodi, "che a parole dice di volere contrastare l'uso di droga mentre nei fatti lo esalta" e stigmatizza la scelta della Regione Emilia Romagna che ha patrocinato l'iniziativa.
"Noi- conclude le deputata forzista- continueremo a dire no alla droga, no allo sballo e si alla vita, per il bene dei nostri figli e della nostra societa'".

'La terza mostra-convegno eco-tecnologica della cannabis medicinale e industriale che si svolge al Parco Nord di Bologna e' un evento culturale e scientifico che non merita le polemiche ossessive dell'onorevole Bertolini. I convegni a cui parteciperanno diversi relatori tratteranno i temi dell'utilizzo della canapa in agricoltura cosi' come della rilevanza che la canapa puo' avere nella medicina soprattutto nelle terapie del dolore'. E' la replica del sottosegretario del Ministero dell'Economia e deputato dei Verdi Paolo Cento.
'La lotta contro le droghe non si fa con l'ossessione proibizionista ma semmai rafforzando la prevenzione e le politiche di riduzione del danno. Anche per queste ragioni non c'e' assolutamente nulla di scandaloso nel fatto che politici, parlamentari, tecnici abbiano dato la disponibilita' a intervenire ai numerosi convegni promossi dagli organizzatori.
Confermo la mia adesione politica al convegno a cui mi hanno invitato pur avendo gia' comunicato ai promotori di non poter essere fisicamente presente per altri impegni gia' presi'.
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