Italia Le rotte storiche del narcotraffico
Il traffico internazionale di stupefacenti nel Mediterraneo ha ripreso i suoi 'percorsi storici'; in particolare, l'eroina arriva in Italia dalla Turchia e dalla Macedonia, la cocaina e la marijuana dall'Albania. Lo ha detto il procuratore aggiunto della Dda di Lecce Cataldo Motta, illustrando ai giornalisti i risultati dell'operazione con cui e' stata sgominata all'alba di oggi un'organizzazione criminosa dedita al traffico di droga tra l'Albania e l'Italia meridionale, in particolare le province di Lecce, Reggio Calabria e Catania.Secondo il magistrato, "esiste un nuovo collegamento tra Calabria e Albania, del quale garanti sono i gruppi salentini; c'e' poi, per quanto riguarda il traffico di marijuana, un collegamento tra Sicilia e Albania, paese che si conferma come uno dei piu' grossi produttori mondiali di canapa indiana. Negli ultimi 10 anni il rapporto tra le organizzazioni albanesi e leccesi si e' consolidato, consentendo alle organizzazioni albanesi di crescere e di potenziarsi e a quelle salentine di fare una sorta di salto di qualita', tanto da potersi porre quali garanti di nuovi rapporti tra criminalita' diverse, come quelle tra albanesi e calabresi. Gli scambi di stupefacenti avvengono anche al largo in acque internazionali, oltre che sulle coste salentine -sebbene in quantita' notevolmente inferiore rispetto al passato- e su quelle calabresi e siciliane".
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