Italia. Rutelli: Ue non ponga restrizioni a ingresso lavoratori romeni
L'Italia e' disponibile 'a non imporre restrizioni all' ingresso della manodopera rumena in un quadro di condivisione europea'. Lo ha detto il vicepremier e ministro per i Beni e le Attivita' Culturali Francesco Rutelli al termine di un incontro con il ministro rumeno della Cultura e degli Affari Religiosi, Adrian Iorgulescu.
Rutelli ha evidenziato come oggi la situazione in Romania - che il primo gennaio entrera' nell' Unione europea - e' molto cambiata: 'Oggi non e' piu' un Paese di immigrazione forzata per motivi economici; anzi, e' un Paese dove in molte parti c'e' la totale occupazione. Addirittura in alcuni cantieri le imprese che vengono dall' estero sono costrette a reclutare manodopera straniera per il grande boom economico di questi ultimi anni'.
A parere di Rutelli, dunque, non si tratta tanto di mettere una barriera all' immigrazione quanto 'di regolare la libera circolazione in maniera coordinata con gli altri Paesi dell' Unione Europea'.
Proprio questo sara', ha annunciato il vicepremier italiano, uno dei temi che il presidente del Consiglio Prodi affrontera' nella sua prossima visita (a gennaio) in Romania, e cosi' faranno il ministro degli Esteri Massimo D'Alema e il ministro dell'Interno Giuliano Amato. Rutelli ha voluto comunque sottolineare come l'Italia 'abbia un atteggiamento molto favorevole e cerca di trovare un'intesa piu' larga per quanto riguarda l'apertura delle frontiere con alcuni partner comunitari'.
Rutelli ha evidenziato come oggi la situazione in Romania - che il primo gennaio entrera' nell' Unione europea - e' molto cambiata: 'Oggi non e' piu' un Paese di immigrazione forzata per motivi economici; anzi, e' un Paese dove in molte parti c'e' la totale occupazione. Addirittura in alcuni cantieri le imprese che vengono dall' estero sono costrette a reclutare manodopera straniera per il grande boom economico di questi ultimi anni'.
A parere di Rutelli, dunque, non si tratta tanto di mettere una barriera all' immigrazione quanto 'di regolare la libera circolazione in maniera coordinata con gli altri Paesi dell' Unione Europea'.
Proprio questo sara', ha annunciato il vicepremier italiano, uno dei temi che il presidente del Consiglio Prodi affrontera' nella sua prossima visita (a gennaio) in Romania, e cosi' faranno il ministro degli Esteri Massimo D'Alema e il ministro dell'Interno Giuliano Amato. Rutelli ha voluto comunque sottolineare come l'Italia 'abbia un atteggiamento molto favorevole e cerca di trovare un'intesa piu' larga per quanto riguarda l'apertura delle frontiere con alcuni partner comunitari'.
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