Sabato 6 giugno 2026
Menu

Italia. Sabato 6 la Million marijuana march a Roma

Notizia ·
Cortei in 200 citta' del mondo per dire basta al proibizionismo e per chiedere la "fine delle persecuzioni per i consumatori di cannabis", il "riconoscimento immediato del diritto d'uso terapeutico per i pazienti", il "diritto a coltivare liberamente una pianta che cresce in natura ed e' parte del patrimonio botanico del pianeta". E' la Million marijuana march, alla sua nona edizione internazionale e alla sesta italiana, che quest'anno prendera' la forma di una "street parade" (un corteo piu' allegro del solito con musica e colori) che partira' alle 16 da piazza della Repubblica, a Roma.
Un'occasione, in tutto il mondo, per puntualizzare che la marijuana cura gravi malattie, cosa ben diverso dallo stereotipo dei "giovani che si fanno le canne". E' inevitabile che in Italia, in questa fase politica, si aggiungano due altre parole d'ordine, centrali per il movimento antiproibizionista, e cioe' "abrogazione immediata del decreto legge Fini-Giovanardi" e "superamento entro il 2006 della 309/90 (la vecchia legge Jervolino-Vassalli modificata dal referendum del '93, ndr) sulle droghe, con la totale depenalizzazione e desanzionamento dei consumi e delle condotte legate al consumo". Percorso, questo, che ha gia' preso l'avvio con la presentazione di due Pdl del Verde Marco Boato, in apertura di legislatura.
Non solo antiproibizionismo per un diritto civile di liberta', ma anche liberta' di cura per i pazienti affetti da patologie per le quali la marijuana, o meglio il Thc, suo principio attivo, si e' dimostrato efficace. E per sottolineare quest'aspetto, ben diverso da "i giovani che si fanno le canne", la mattina di sabato ci sara' l'incontro "Terapeuticattiva: cannabis terapeutica e non solo" in cui pazienti "impazienti" (come si definiscono), medici e operatori stranieri.
Stranieri, si', perche' l'uso terapeutico della marijuana (per stimolare l'appetito nei malati terminali di Aids, ridurre il vomito in chi e' in chemioterapia e la pressione nell'occhio di chi ha il glaucoma) e' ammesso "in Germania, Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Svizzera, Canada, Usa, Israele e Sud Africa, ma non in Italia", rileva l'Associazione cannabis terapeutica. Thc "naturale" vietato, quindi, mentre pero' e' in vendita la sua versione sintetica (Marinol o Sativex).
Ma la giornata sara' anche fatta di musica, e la street parade da piazza della Repubblica arrivera' a Bocca della Verita' dove ci saranno concerti e sound system in azione fino alle 23 e 30. Tra i gruppi che hanno garantito la partecipazione, Punkreas, Villa Ada Posse e Folkabbestia, ma le adesioni sono aperte. Il palco non avra' simboli o bandiere, ma solo i colori della Million marijuana march, mentre gli striscioni saranno dedicati a Marc Emery, l'attivista canadese ricercato dalla Dea degli Usa, dove rischia l'ergastolo, per le sue attivita' antiproibizioniste.
Ma non ci saranno solo liberta' di cura e antiproibizionismo alla Million marijuana march di Roma, ci sara' spazio anche per le questioni energetiche, cruciali in queste giornate di petrolio alle stelle. Ad aprire il corteo ci sara' infatti uno "spezzone no-oil" con mezzi a pedali, "fantaveicoli" usciti dalle "ciclofficine" (area Critical Mass, per intenderci, i fanatici della bici nemici dell'auto) che faranno caroselli tra bande e giocolieri. Si', perche' l'ennesima e preziosa risorsa di questa pianta e' la sua alta resa in materia vegetale, che la rende ideale per la produzione di energia da biomassa: un chilo di canapa sviluppa quasi la stessa energia di mezzo chilo di petrolio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →