Italia. San Giovanni Rotondo: staminali e tumori al cervello
Una sperimentazione sull'applicazione di cellule staminali in tumori al cervello e malattie degenerative come Parkinsons e Alzheimer, sara' avviata nell'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia). Lo si e' appreso nel corso di una intervista rilasciata all'emittente tv "Teleradiopadrepio" dal professor Peter Ericsson, il ricercatore dell'Istituto Carlsson di Goteborg (Svezia), che nel 1998 ha scoperto la presenza delle cellule staminali in alcune aree del cervello umano.
La sperimentazione avverra' nell'ambito di una collaborazione tra il centro di Goteborg, una struttura di San Diego e San Giovanni Rotondo.
"Dopo aver girato molto nel mondo -ha detto Ericsson- sono stato positivamente impressionato dalla realta' ospedaliera della Casa Sollievo della Sofferenza per la capacita' scientifica della struttura e delle persone che ci lavorano". La sperimentazione sara' avviata nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di San Giovanni Rotondo e prevede sostanzialmente due fasi. "Avremo due linee di ricerca -ha precisato lo studioso- nella prima si cerchera' di capire il funzionamento del nostro cervello mentre la seconda fase sara' quella dell'applicazione terapeutica di cellule staminali in tumori cerebrali oppure in malattie degenerative come il morbo di Parkinsons e l'Alzheimer. I presupposti sono interessanti anche se non ci illudiamo di ottenere risposte certe in breve tempo".
Il ricercatore svedese ha gia' compiuto sperimentazioni su animali, che hanno permesso di "far capire alcuni elementi importanti: ora la ricerca sta continuando in vitro. Sugli esseri umani, invece, riteniamo che questo genere di sperimentazione si possa cominciare molto presto, in modo particolare per quanto riguarda i tumori maligni del cervello. E sull'esito della ricerca avremo risultati in tempi brevi visto che un soggetto affetto da questa patologia generalmente ha un tempo massimo di vita di circa un anno".
La sperimentazione avverra' nell'ambito di una collaborazione tra il centro di Goteborg, una struttura di San Diego e San Giovanni Rotondo.
"Dopo aver girato molto nel mondo -ha detto Ericsson- sono stato positivamente impressionato dalla realta' ospedaliera della Casa Sollievo della Sofferenza per la capacita' scientifica della struttura e delle persone che ci lavorano". La sperimentazione sara' avviata nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di San Giovanni Rotondo e prevede sostanzialmente due fasi. "Avremo due linee di ricerca -ha precisato lo studioso- nella prima si cerchera' di capire il funzionamento del nostro cervello mentre la seconda fase sara' quella dell'applicazione terapeutica di cellule staminali in tumori cerebrali oppure in malattie degenerative come il morbo di Parkinsons e l'Alzheimer. I presupposti sono interessanti anche se non ci illudiamo di ottenere risposte certe in breve tempo".
Il ricercatore svedese ha gia' compiuto sperimentazioni su animali, che hanno permesso di "far capire alcuni elementi importanti: ora la ricerca sta continuando in vitro. Sugli esseri umani, invece, riteniamo che questo genere di sperimentazione si possa cominciare molto presto, in modo particolare per quanto riguarda i tumori maligni del cervello. E sull'esito della ricerca avremo risultati in tempi brevi visto che un soggetto affetto da questa patologia generalmente ha un tempo massimo di vita di circa un anno".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti