Italia. San Patrignano: no al buco del sabato sera, parola di zar antidroga
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"Quello della riduzione del danno e' un teorema ipocrita. O si sta per la cronicizzazione o si sta per il totale recupero della persona". E' la filosofia che Pietro Soggiu -commissario straordinario per il coordinamento delle politiche antidroga, che fa capo alla presidenza del Consiglio- ha esposto al pubblico di Rainbow, la manifestazione internazionale contro le droghe che si tiene a San Patrignano.
"E' l'ora di dichiararsi -ha detto ancora Soggiu, mentre il premier Berlusconi, che sarebbe intervenuto dopo di lui, annuiva alle sue parole- senza timore per gli insulti e i pareri pseudoscientifici". Il commissario ha condannato la dottrina della "compatibilita'" secondo cui ci sarebbero i "drogati del sabato sera" o il "buco del week end", fenomeni appunto compatibili con una vita che nel resto del tempo non e' toccata dalla tossicodipendenza. "Ma i dati dimostrano -ha spiegato- che quelli del "sabato sera" sono tossicodipendenti conclamati". Soggiu ha sottolineato l'importanza della prevenzione e ha ribadito che i Sert "sono una necessita'". "Cura, riabilitazione, reinserimento: cosi' dovrebbe chiudersi il percorso che ha avuto inizio con la prevenzione", ha detto ancora Soggiu che se l'e' presa con "la disinformazione e la poverta' intellettuale di chi pontifica sul dramma della tossicodipendenza senza conoscerlo". Il commissario ha detto ancora che ci sono stati "attacchi contro il governo" perche', con la sua politica contro la droga e il disagio sociale "ha toccato un nervo scoperto". "Hanno tentato la delegittimazione -ha concluso- ma si stavano sbagliando su tutta la linea".