Italia. San Patrignano risponde sul finanziamento del Governo
"In questi anni, i finanziamenti pubblici alle attivita' di recupero di San Patrignano, sono rimasti gli stessi offerti del Governo di cui faceva parte l'on. Turco: nessuno". Cosi' la comunita' di recupero fondata da Vincenzo Muccioli replica con una nota all'affermazione dell'ex ministro Livia Turco secondo cui "con il centrodestra San Patrignano si accaparra tutti i finanziamenti e molti altri sono lasciati soli".
"Com'e' ormai abitudine -si legge- l'on. Turco parla sulla base di scarsa informazione nei confronti di San Patrignano, o nel poco fruttuoso tentativo di deformare la realta' a scopi ideologici e partitici". Ma "bastava informarsi per evitare affermazioni pubbliche che non corrispondono a realta' e quindi a verita"'. "E' noto -spiega il comunicato- che la nostra comunita' non accetta nessun contributo economico dai ragazzi ospiti o dai loro familiari, tanto meno dalle istituzioni pubbliche. Il servizio che offriamo e' completamente gratuito ed e' finanziato per il 50% dalle attivita' delle nostre cooperative e per il restante 50% da donazioni di privati. Tutto cio' e' noto da anni, non solo agli operatori del settore, ma anche a buona parte dell'opinione pubblica. Gli unici finanziamenti pubblici cui la comunita' accede, sono quelli riferibili a progetti formativi, di prevenzione, o al miglioramento delle proprie strutture, cosi' come avviene per migliaia di altri enti del terzo settore del nostro Paese. Infine, a fronte dell'ultima campagna nazionale di prevenzione dalle droghe della Presidenza del Consiglio, realizzata da San Patrignano insieme a ben dieci altre realta' sociali, educative e di volontariato, tutte prive di alcuna caratterizzazione ideologica o partitica, ovviamente e' stato utilizzato un finanziamento pubblico. Altrettanto ovviamente -conclude la comunita'- tale finanziamento non e' andato in nessun modo a coprire attivita' proprie di San Patrignano, o delle altre associazioni che hanno realizzato la campagna".
"Com'e' ormai abitudine -si legge- l'on. Turco parla sulla base di scarsa informazione nei confronti di San Patrignano, o nel poco fruttuoso tentativo di deformare la realta' a scopi ideologici e partitici". Ma "bastava informarsi per evitare affermazioni pubbliche che non corrispondono a realta' e quindi a verita"'. "E' noto -spiega il comunicato- che la nostra comunita' non accetta nessun contributo economico dai ragazzi ospiti o dai loro familiari, tanto meno dalle istituzioni pubbliche. Il servizio che offriamo e' completamente gratuito ed e' finanziato per il 50% dalle attivita' delle nostre cooperative e per il restante 50% da donazioni di privati. Tutto cio' e' noto da anni, non solo agli operatori del settore, ma anche a buona parte dell'opinione pubblica. Gli unici finanziamenti pubblici cui la comunita' accede, sono quelli riferibili a progetti formativi, di prevenzione, o al miglioramento delle proprie strutture, cosi' come avviene per migliaia di altri enti del terzo settore del nostro Paese. Infine, a fronte dell'ultima campagna nazionale di prevenzione dalle droghe della Presidenza del Consiglio, realizzata da San Patrignano insieme a ben dieci altre realta' sociali, educative e di volontariato, tutte prive di alcuna caratterizzazione ideologica o partitica, ovviamente e' stato utilizzato un finanziamento pubblico. Altrettanto ovviamente -conclude la comunita'- tale finanziamento non e' andato in nessun modo a coprire attivita' proprie di San Patrignano, o delle altre associazioni che hanno realizzato la campagna".
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