Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Sanita' penitenziaria alle Asl? Caligaris: seri rischi per i detenuti tossicodipendenti

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'Il passaggio alle aziende sanitarie locali della medicina penitenziaria comporta una serie di problemi relativi all'assistenza dei detenuti. In particolare rischia di determinare una sperequazione di trattamento per gli ammalati, specialmente per quelli che potrebbero accedere alle pene alternative in quanto tossicodipendenti con doppia diagnosi. Bisogna infatti quantificare l'investimento che la Regione intende fare per garantire la collaborazione con le Comunita' terapeutiche evitando logiche ragionieristiche improntate al risparmio'. Lo sostiene in una nota la consigliera regionale della Sardegna, Maria Grazia Caligaris (Partito Socialista), in riferimento al definitivo passaggio avvenuto ieri con la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del decreto.  'Le continue denunce sulle condizioni di salute dei detenuti richiedono quindi di porre mano immediatamente alle norme attuative del decreto con specifico riferimento al personale sanitario convenzionato e alle comunita' terapeutiche ma impone di rendere al piu' presto fruibile il reparto per detenuti nell'ospedale 'Santissima Trinita' a 15 anni di distanza dalla legge che ne ha sancito l'istituzione alleggerendo cosi' anche il carico di lavoro degli agenti per le traduzioni e i piantonamenti'.  'Occorre affrontare subito le criticita'  sollecitando inoltre il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria a limitare i flussi di detenuti nelle carceri sarde e in particolare a Buoncammino dove si registra una presenza di 442 ristretti e un grave problema di insufficienza di Agenti di Polizia Penitenziaria. Il sovraffollamento della sezione femminile, dove ci sono prevalentemente immigrate con problemi di compatibilita' ambientale, contrasta fortemente con l'inadeguato numero di agenti donne'. 'Non si puo' infine ritenere che sia sufficiente trasferire la medicina penitenziaria alle Asl per renderla automaticamente vicina ai bisogni se non ci sono strumenti idonei per affrontare le questioni problematiche. Se il carcere non funziona, l'intera societa' rischia di andare il tilt perche' il recupero di chi ha sbagliato non puo' avvenire esclusivamente con la punizione'.
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