Italia. Uno scienziato e un rabbino discutono di biotecnologia, un libro
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"In principio l'uomo creo' il clone. Uno scienziato e un rabbino discutono le incognite (e i dilemmi) dell'era biotecnologica".
Autori o Curatori: Fait Aaron, Beyo Michael
Contributi: Agazzi Evandro, Flamigni Carlo
"Un secolo tra i piu' sanguinosi si e' chiuso da poco. La tecnologia ha raffinato la barbarie di cui l'uomo e' capace, aumentando la sua efficienza autodistruttiva. E' stato, tuttavia, anche un secolo di grandi progressi a beneficio della specie umana nella genetica e nelle biotecnologie. Questa latente polarita', implicita ad ogni scoperta scientifica, non puo' lasciare lo scienziato impassibile. Egli deve assumerne responsabilita', come individuo e come elemento di un gruppo. Deve comunicare con il cittadino in maniera limpida, disinteressata e apolitica, e discutere quegli inevitabili quesiti di natura morale che si mescolano alla ricerca.
Nato in un bar di King George street nella Grande Arancia, questo libro e' la sintesi di riflessioni critiche, a volte provocatorie sul rapporto societa'-scienza, sull'intervento dell'uomo nel mondo, sulla nascita della vita e l'autonomia della persona, sulla morte. Un biologo e un rabbino, due amici, due ebrei discutono in un gioco ad incastro che completa i rispettivi limiti, nel pensiero ebraico dell'uno e nella biologia dell'altro, e al quale si uniscono due importanti esponenti del mondo accademico italiano: Evandro Agazzi, filosofo, e Carlo Flamigni, esperto della riproduzione. E' un viaggio nell'etica ebraica applicata, nel discernimento prismatico, poliedrico e libero da dogmi che le e' proprio e, attraverso questo, nelle conseguenze della rivoluzione biotecnologica. E' un manifesto di coesione disincantata, contro la disinformazione e la retorica spicciola che sgretolano il pensiero morale della societa' occidentale e creano nell'opinione pubblica baratri di incomprensione."
Aaron Fait e' nato a Bolzano nel 1972, trasferitosi in Israele si e' laureato in biologia (B.Sc.), specializzandosi in ecologia e qualita' dell'ambiente (M.Sc.) all'Universitá di Tel Aviv. Ha successivamente conseguito il dottorato in biochimica (Ph.D.) all'Istituto Weizmann per le Scienze, Rehovot, Israele, in collaborazione con la Scuola di Biologia dell'Universita' di Leeds, Inghilterra. Autore di diverse pubblicazioni scientifiche, ha di recente avviato un progetto di ricerca all'Istituto Max Planck per la fisiologia molecolare delle piante, Potsdam-Berlino, Germania.
Michael Beyo e' nato a Milano nel 1972, ha studiato scienze politiche e storia (B.A.) al Touro College, New York, per poi specializzarsi in Israele in politica comparativa e teoria politica (M.A.) all'Universita' di Bar Ilan. Ha ricevuto il titolo di rabbino all'accademia religiosa Kerem Beyavne in Israele, dopo aver studiato nelle accademie religiose di Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Israele.
Indice:
Evandro Agazzi, Prefazione
Prologo: dagli autori al lettore
A scuola di...
(Infamie; Morale & Co. Etica ebraica)
A caccia di organismi geneticamente modificati
(Ingegneria genetica; L'ingegneria genetica secondo l'ebraismo)
La vita, il suo inizio
(L'embrione; Se questo e' un uomo: Art nel pensiero ebraico)
Quel frammento di vita chiamato morte
(L'autonomia sul nostro corpo; La legge ebraica e la morte)
Epilogo
Carlo Flamigni, Postfazione
Glossario dei termini ebraici
Maggiori autorita' halakhiche post-talmudiche
Bibliografia.
Collana: Epistemologia - diretta da Evandro Agazzi
Classificazione: Epistemologia, filosofia della scienza - Etica, filosofia politica - Salute, societa', medicina del lavoro - Scenari, terzo millennio, futuribili, problemi generali
Codice Volume: 490.85 Codice ISBN: 88-464-7109-1 Pagine: 192 Figure: 1 Edizione: 1a 2005 Ristampa:
Euro: ? 19,00 Disponibilita': Buona
"In principio l'uomo creo' il clone. Uno scienziato e un rabbino discutono le incognite (e i dilemmi) dell'era biotecnologica".
Autori o Curatori: Fait Aaron, Beyo Michael
Contributi: Agazzi Evandro, Flamigni Carlo
"Un secolo tra i piu' sanguinosi si e' chiuso da poco. La tecnologia ha raffinato la barbarie di cui l'uomo e' capace, aumentando la sua efficienza autodistruttiva. E' stato, tuttavia, anche un secolo di grandi progressi a beneficio della specie umana nella genetica e nelle biotecnologie. Questa latente polarita', implicita ad ogni scoperta scientifica, non puo' lasciare lo scienziato impassibile. Egli deve assumerne responsabilita', come individuo e come elemento di un gruppo. Deve comunicare con il cittadino in maniera limpida, disinteressata e apolitica, e discutere quegli inevitabili quesiti di natura morale che si mescolano alla ricerca.
Nato in un bar di King George street nella Grande Arancia, questo libro e' la sintesi di riflessioni critiche, a volte provocatorie sul rapporto societa'-scienza, sull'intervento dell'uomo nel mondo, sulla nascita della vita e l'autonomia della persona, sulla morte. Un biologo e un rabbino, due amici, due ebrei discutono in un gioco ad incastro che completa i rispettivi limiti, nel pensiero ebraico dell'uno e nella biologia dell'altro, e al quale si uniscono due importanti esponenti del mondo accademico italiano: Evandro Agazzi, filosofo, e Carlo Flamigni, esperto della riproduzione. E' un viaggio nell'etica ebraica applicata, nel discernimento prismatico, poliedrico e libero da dogmi che le e' proprio e, attraverso questo, nelle conseguenze della rivoluzione biotecnologica. E' un manifesto di coesione disincantata, contro la disinformazione e la retorica spicciola che sgretolano il pensiero morale della societa' occidentale e creano nell'opinione pubblica baratri di incomprensione."
Aaron Fait e' nato a Bolzano nel 1972, trasferitosi in Israele si e' laureato in biologia (B.Sc.), specializzandosi in ecologia e qualita' dell'ambiente (M.Sc.) all'Universitá di Tel Aviv. Ha successivamente conseguito il dottorato in biochimica (Ph.D.) all'Istituto Weizmann per le Scienze, Rehovot, Israele, in collaborazione con la Scuola di Biologia dell'Universita' di Leeds, Inghilterra. Autore di diverse pubblicazioni scientifiche, ha di recente avviato un progetto di ricerca all'Istituto Max Planck per la fisiologia molecolare delle piante, Potsdam-Berlino, Germania.
Michael Beyo e' nato a Milano nel 1972, ha studiato scienze politiche e storia (B.A.) al Touro College, New York, per poi specializzarsi in Israele in politica comparativa e teoria politica (M.A.) all'Universita' di Bar Ilan. Ha ricevuto il titolo di rabbino all'accademia religiosa Kerem Beyavne in Israele, dopo aver studiato nelle accademie religiose di Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Israele.
Indice:
Evandro Agazzi, Prefazione
Prologo: dagli autori al lettore
A scuola di...
(Infamie; Morale & Co. Etica ebraica)
A caccia di organismi geneticamente modificati
(Ingegneria genetica; L'ingegneria genetica secondo l'ebraismo)
La vita, il suo inizio
(L'embrione; Se questo e' un uomo: Art nel pensiero ebraico)
Quel frammento di vita chiamato morte
(L'autonomia sul nostro corpo; La legge ebraica e la morte)
Epilogo
Carlo Flamigni, Postfazione
Glossario dei termini ebraici
Maggiori autorita' halakhiche post-talmudiche
Bibliografia.
Collana: Epistemologia - diretta da Evandro Agazzi
Classificazione: Epistemologia, filosofia della scienza - Etica, filosofia politica - Salute, societa', medicina del lavoro - Scenari, terzo millennio, futuribili, problemi generali
Codice Volume: 490.85 Codice ISBN: 88-464-7109-1 Pagine: 192 Figure: 1 Edizione: 1a 2005 Ristampa:
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