Italia. Semi transgenici per produrre piu' cocaina
Piu' principio attivo di cocaina con i semi transgenici. L'allarme e' stato dato oggi a Verona, al convegno 'Cocaina' organizzato dalla Regione del Veneto e dal Dipartimento regionale sulle tossicodipendenze, da Sebastiano Vitali, della Direzione centrale dei Servizi Antidroga del ministero dell'Interno.'Ormai - ha rilevato Vitali - in Colombia e negli altri Paesi dove sono presenti piantagioni di cocaina, dai tre-quattro raccolti annui sono passati a sei-sette produzioni perche' usano i semi transgenici'.
In crescita la produzione, in crescita la domanda. Come combatterle? 'Prima di tutto con la cooperazione internazionale', ha detto Vitali, sottolineando che questo e' 'il punto focale su cui molti Stati europei stanno lavorando', compresa l'Italia, per fronteggiare 'questo flusso enorme'.
Mettere quindi insieme strumenti normativi, di intelligence e di analisi 'per cercare di individuare il piu' possibile le organizzazioni deliquenziali, il loro 'modus operandi' e far fronte con i mezzi tecnici a disposizione al flusso che proviene dal Sud America verso l'Europa'.
Francia, Inghilterra e Spagna, ha proseguito Vitali, hanno gia' iniziato da tempo a fronteggiare via mare il flusso di tonnellate di cocaina che vengono portate dai tre Paesi produttori, Colombia, Peru' e Bolivia verso le zone del centro Africa, li' stoccate e poi portate in Europa con piccoli battelli'. 'I sequestri operati da questi Paesi e dai partner europei sono significativi', ha proseguito Vitali, ricordando che lo scorso anno sono state 50 le tonnellate di cocaina sequestrate dalla Spagna, e altre decine da Portogallo e Olanda; riferendosi all'Italia, Vitali ha rilevato che il nostro e' 'un Paese d'arrivo e non di semplice transito', e le tonnellate sequestrate sono state oltre quattro, con un trend di crescita di oltre il 39%. 'Certo - ha osservato - gli sforzi dovrebbero essere a monte, nei Paesi di produzione, e chi conosce le situazioni ambientali sa che veramente ci vuole uno sforzo della comunita' internazionale, lavorando con l'ONU'.
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