Italia. Senato valuta ddl contro il fumo e i 'precursori di droghe'
Il DDL 8 ed i connessi progetti normativi diretti ad estendere le vigenti misure di tutela della salute e la prevenzione dei danni derivanti dal consumo di prodotti di tabacco dovranno essere rivisti in piu' parti anche per allinearli alle disposizioni europee. Questa l'indicazione emersa dal dibattito svoltosi in Commissione Igiene, in sede deliberante, e in Commissione Finanze chiamata ad esprimere in merito il proprio parere. In particolare viene aumentato a 18 anni l'attuale limite di 16 anni stabilito per il divieto di acquistare sigarette, viene previsto l'obbligo di dotare gli apparecchi di vendita di sistemi di rilevamento dell'eta' tramite la lettura di carte a banda magnetica con conseguente ordine di disabilitazione e confisca per quelli che - entro 18 mesi dall'entrata in vigore delle nuove norme - non saranno dotati di questi sistemi, vengono rivisti i prezzi e l'incidenza fiscale per tabacco trinciato e sigaretti applicando l'aliquota del 58,5% attualmente prevista per le sigarette. In uno dei DDL viene esteso il divieto di fumo negli esercizi di pubblico ristoro anche nelle aree all'aperto di loro pertinenza per tutelare i non fumatori dal fumo passivo.
Ma in merito a quest'ultimo divieto il relatore D'Ambrosio Lettieri (PDL) ha rilevato che, allo stato delle attuali conoscenze si puo' parlare di danni da fumo passivo solo in ambienti chiusi e, comunque, tale divieto dovrebbe essere previsto nelle scuole in termini educativi di disincentivazione al fumo. Varie riserve su alcune norme contenute nel DDL 8 - assunto come testo base - sono state espresse dal relatore, anche tenendo conto degli obblighi derivanti dalle disposizioni comunitarie, in merito alle previste modifiche al confezionamento dei prodotti, agli obblighi di etichettatura e all'articolo 9 che equipara le accise su sigari, trinciati e altri prodotti a quelle delle sigarette.
PRECURSORI DI DROGHE: le Commissioni Giustizia e Igiene hanno avviato, in seduta congiunta, l'esame del DDL 1080 di delega al Governo per l'adeguamento alla normativa comunitaria sui precursori di droghe, cioe' sostanze chimiche (anche di uso comune come acetone e acido cloridrico) impiegate nei circuiti commerciali per la produzione di solventi, vernici e prodotti per l'igiene e sono indispensabili ai narcotrafficanti per la raffinazione di cocaina ed eroina o per la fabbricazione di anfetamine. Il testo, che sara' oggetto di ulteriori approfondimenti, prevede sanzioni fino a 300.000 euro o la reclusione da 6 a 22 anni per illecite importazioni o esportazioni di precursori di droghe elencati in specifici regolamenti.
Ma in merito a quest'ultimo divieto il relatore D'Ambrosio Lettieri (PDL) ha rilevato che, allo stato delle attuali conoscenze si puo' parlare di danni da fumo passivo solo in ambienti chiusi e, comunque, tale divieto dovrebbe essere previsto nelle scuole in termini educativi di disincentivazione al fumo. Varie riserve su alcune norme contenute nel DDL 8 - assunto come testo base - sono state espresse dal relatore, anche tenendo conto degli obblighi derivanti dalle disposizioni comunitarie, in merito alle previste modifiche al confezionamento dei prodotti, agli obblighi di etichettatura e all'articolo 9 che equipara le accise su sigari, trinciati e altri prodotti a quelle delle sigarette.
PRECURSORI DI DROGHE: le Commissioni Giustizia e Igiene hanno avviato, in seduta congiunta, l'esame del DDL 1080 di delega al Governo per l'adeguamento alla normativa comunitaria sui precursori di droghe, cioe' sostanze chimiche (anche di uso comune come acetone e acido cloridrico) impiegate nei circuiti commerciali per la produzione di solventi, vernici e prodotti per l'igiene e sono indispensabili ai narcotrafficanti per la raffinazione di cocaina ed eroina o per la fabbricazione di anfetamine. Il testo, che sara' oggetto di ulteriori approfondimenti, prevede sanzioni fino a 300.000 euro o la reclusione da 6 a 22 anni per illecite importazioni o esportazioni di precursori di droghe elencati in specifici regolamenti.
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