Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Sert di Catanzaro: i dati della "Linea verde droga"

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Sono state 1.992 le telefonate, relative all'anno 2000, giunte al servizio "Linea verde droga" istituito dall'Assessorato regionale alla Sanita' e ubicato all'interno del Sert di Catanzaro: di queste 950, pari al 48% hanno riguardato le utenze maschili mentre 1.042 (pari al 52%) quella femminile.
Avviato nel 1994 come servizio sperimentale di accoglienza telefonica su iniziativa dell'ufficio per il coordinamento regionale delle tossicodipendenze, attraverso la campagna europea di prevenzione sulle droghe, il servizio di accoglienza telefonica per le tossicodipendenze "Linea verde droga" e' diventato un punto di ascolto per tutti coloro che fanno uso di stupefacenti o che sono vicini ai tossicodipendenti. Il servizio e' attivo all'interno della struttura Sert di Catanzaro diretta da Bernardo Grande. "La distribuzione delle chiamate per classi di eta' -spiega un operatore- evidenzia che le fasce piu' rappresentative, sul totale delle telefonate, sono quelle che comprendono rispettivamente gli utenti tra i 16 e i 19 anni (22,5%), tra i 41 e i 60 (20%) e tra i 31 e i 40 (18%). I maschi registrano una percentuale di chiamata piu' alta per la fascia di eta' compresa tra i 16 e i 19 anni (25%), mentre le femmine per quella compresa tra i 41 e i 60 anni (25%)".
Dai dati emerge che le distribuzioni delle chiamate, in relazione alle zone di residenza degli utenti, per la realta' di Catanzaro e provincia registrano la percentuale piu' alta (33%), seguita da Cosenza e provincia (19%). Dall'analisi globale della distribuzione delle chiamate, si rileva che la percentuale delle telefonate effettuate dalla provincia (49%) non si differenzia significativamente da quella della citta' (51%).
"La maggiore incisivita' numerica per la citta' e la provincia di Catanzaro -prosegue ancora l'operatore- risulta essere superiore soprattutto per la pressante campagna di sensibilizzazione e pubblicizzazione del servizio promossa dalle operatrici attraverso l'uso del media, spot radiofonici e televisivi, nell'ambito dei Centri d'informazione e consulenza (Cic) attivati nelle scuole medie superiori del capoluogo e in diverse manifestazioni di interesse pubblico e sociale, quali concerti e convegni".
La tipologia di utenza che afferisce al servizio e' rappresentata, in primo luogo, da persone vicine al tossicodipendente (24%): parenti, amici e partner. Seguono i cittadini e gli adolescenti (20%), le madri (12%), gli operatori del settore (11%), i consumatori (11%) e i padri (5%).
Significative anche le telefonate, pari al 7% del totale, classificate dagli operatori come "scherzi", telefonate fatte nella maggior parte dei casi in serie, ovvero dalla stessa persona o dallo stesso gruppo. Per quanto riguarda il contenuto, tali chiamate possono essere classificate come insulti, simulazioni di richieste esterne di aiuto, risate, ma anche dal contenuto sessuale.
Agli operatori del numero 800-019899, sono giunti complessivamente 2.848 quesiti raggruppati nelle seguenti categorie: consulenza, sostegno e ascolto (33%); orientamento ai servizi e alle strutture (30%); informazioni sulle sostanze (22%); informazioni varie (10%); informazioni legali (4%); informazioni su "Linea verde droga" (1%).
"Per cio' che concerne il lavoro di consulenza, di sostegno e di ascolto -precisano gli operatori del servizio- molto spesso le richieste di informazioni sugli effetti e sui danni derivanti dall'uso di sostanze stupefacenti e/o le richieste di aiuto per i problemi di tossicodipendenza di un familiare, di un amico o del partner, sottendono bisogni piu' profondi legati a difficolta' relazionali, sociali o esistenziali, a condizioni di profonda solitudine in cui e' forte il bisogno e il desiderio di essere ascoltati. Ascoltare, orientare e prevenire sono tuttavia le tre azioni concrete che il gruppo fatto da psicologhe ed operatori sanitari di 'Linea verde droga' sta conducendo con apprezzabili risultati".
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