Giovedì 4 giugno 2026
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Italia. Settimana stupefacente a Milano

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'Per tutelare i bambini dalle conseguenze dell'uso della droga e' necessario agire sugli adulti'. Ne e' convinto il presidente dell'Ala (Associazione Lotta all'Aids) Milano Onlus Vincenzo Cristiano, che ha organizzato in occasione della Giornata internazionale contro l'uso e il traffico illecito di droga, che si celebrera' domani in tutto il mondo, la 'Settimana stupefacente' a Milano. Una manifestazione che coniuga divertimento e prevenzione delle dipendenze, per sensibilizzare i cittadini milanesi sul tema dei danni inferti dai narcotici. 'E' necessario mettere in atto una serie di interventi preventivi per alzare il livello di attenzione, visto che il problema della droga, soprattutto l'uso della cocaina, viene molto spesso sottovalutato'.
Riferendosi alla realta' milanese il presidente ha spiegato che la cocaina e' ormai una 'droga da adulti', visto che la maggior parte dei consumatori e' compresa in una fascia d'eta' che va dai 30 ai 40 anni. 'Il problema e' che queste persone possono assumere atteggiamenti di apertura verso le sostanze stupefacenti in contesti familiari dove possono esserci anche bambini, ecco perche' e' necessario effettuare interventi di prevenzione su un target adulto. Pertanto e' necessario mettere in moto una strategia complessiva che coinvolga istituzioni, operatori del settore e la societa' civile, in modo da modificare un modello culturale del 'tutto e subito'. In effetti i nuovi consumatori di cocaina sono persone 'normali', integrate, che non hanno problemi di devianza sociale. L'associazione Ala in merito ha organizzato una serie di interventi nei luoghi 'di svago' dove si e' potuta constatare una grossa 'ignoranza in materia e come sia sottovalutata la percezione del rischio'. 'Per sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica i media potrebbero senz'altro fare di piu', invece di affrontare l'argomento solo in termini politici o relati a fatti di cronaca nera. Sarebbe utile, per esempio, coinvolgere maggiormente la societa' civile, in modo da creare un dibattito costruttivo sull'argomento. Altrettanto utile sarebbe incrementare le risorse a disposizione delle forze dell'ordine, in modo da contrastare in modo piu' efficace il narcotraffico. Insomma e' necessario sviluppare una strategia preventiva complessiva per affrontare il problema a 360 gradi'.
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