Italia. Si fa arrestare per essere espulso...meglio di una vita di stenti
Meglio il carcere o la certezza di un' espulsione verso il Marocco, piuttosto che una vita di stenti. Cosi' ieri all' alba Hossim Naim, sedicente cittadino marocchino di 20 anni, si e' presentato alla caserma della Guardia di Finanza di Biella, affermando di essere un clandestino privo di documenti e chiedendo pertanto di essere arrestato.
Per convincere i militari che stava raccontando la verita', ha rammentato di essere gia' stato fermato proprio dai Finanzieri per un controllo documenti, dov' era risultato destinatario di un decreto di espulsione dal territorio nazionale al quale non aveva mai ottemperato. A questo ha aggiunto racconti di una vita fatta di poverta' ed emarginazione, ben diversa da quella che aveva immaginato entrando in Italia, nel 2005, come clandestino.
Dopo aver controllato le generalita' dello straniero attraverso le impronte digitali, l' uomo e' stato condotto alla Casa Circondariale di Biella e rifocillato, perche' da tempo non toccava cibo.
Per convincere i militari che stava raccontando la verita', ha rammentato di essere gia' stato fermato proprio dai Finanzieri per un controllo documenti, dov' era risultato destinatario di un decreto di espulsione dal territorio nazionale al quale non aveva mai ottemperato. A questo ha aggiunto racconti di una vita fatta di poverta' ed emarginazione, ben diversa da quella che aveva immaginato entrando in Italia, nel 2005, come clandestino.
Dopo aver controllato le generalita' dello straniero attraverso le impronte digitali, l' uomo e' stato condotto alla Casa Circondariale di Biella e rifocillato, perche' da tempo non toccava cibo.
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