Italia. Sindaco Prato a Ferrero: non mandateci altri extracomunitari
Caro ministro, attenzione a nuove 'sanatorie indiscriminate' per gli extracomunitari. A lanciare l'allarme e' Marco Romagnoli, sindaco Ds di Prato, citta' in cui vivono 30 mila stranieri, per lo piu' cinesi, su una popolazione totale di 180mila abitanti. Dopo aver letto le dichiarazioni del ministro delle Politiche Sociali Paolo Ferrero (Prc), che intende regolarizzare tutti i 485mila lavoratori extracomunitari che aspettano di entrare in Italia, Romagnoli ha scritto al ministro dell'Interno Giuliano Amato.
Secondo quanto riporta oggi il quotidiano 'La Nazione' nelle cronache regionali, il sindaco Ds vorrebbe mettere a disposizione del ministero dell'Interno 'la lunga esperienza maturata da Prato in materia di immigrazione' e chiedere di ricorrere a 'ingressi programmati di stranieri, ad assunzioni finalizzate alla crescita complessiva del Paese'. Romagnoli ha scritto ad Amato che 'la conoscenza della realta' pratese, l'analisi di questo osservatorio fara' capire meglio e piu' da vicino l'impatto che potrebbe avere una nuova sanatoria, oppure lo scarso valore di politiche industriali che mirano prevalentemente ad assicurarsi a basso costo manodopera generica e dequalificata'.
Secondo quanto riporta oggi il quotidiano 'La Nazione' nelle cronache regionali, il sindaco Ds vorrebbe mettere a disposizione del ministero dell'Interno 'la lunga esperienza maturata da Prato in materia di immigrazione' e chiedere di ricorrere a 'ingressi programmati di stranieri, ad assunzioni finalizzate alla crescita complessiva del Paese'. Romagnoli ha scritto ad Amato che 'la conoscenza della realta' pratese, l'analisi di questo osservatorio fara' capire meglio e piu' da vicino l'impatto che potrebbe avere una nuova sanatoria, oppure lo scarso valore di politiche industriali che mirano prevalentemente ad assicurarsi a basso costo manodopera generica e dequalificata'.
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