Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Sondaggio: 1/3 cattolici praticanti favorevole all'eutanasia

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Un terzo dei cattolici praticanti, cioe' di quelli che vanno a messa tutte le domeniche, e' favorevole a una legge che, a determinate condizioni, consentisse l'eutanasia.
Lo rileva un sondaggio Swg commissionato dai Cristiano Sociali e presentato oggi alla Camera. In particolare il 31% dei praticanti dice si' alla legge, percentuale che sale al 38% tra i praticanti saltuari, mentre il dato nazionale dei favorevoli e' il 44%.
Interessante anche la percentuale di chi risponde "dipende dalle condizioni": circa il 40% sia tra i cattolici osservanti che tra i saltuari.
La Swg ha rilevato le opinioni dei seguaci della Chiesa di Roma anche sulla questione dell'aborto. Ben il 46% dei praticanti si schiera infatti all'opposto delle posizioni del Vaticano sostenendo che si tratta di "una buona legge", percentuale che sale al 56% tra i saltuari, mentre il dato nazionale e' del 59%.
Una quota del 27% dei cattolici complessivamente ritiene poi che la legge sull'aborto sia "buona, ma vada cambiata".

"Sono molto buoni i dati dei sondaggi Swg in materia di Pacs, che vedono una generale condivisione della proposta da parte dell'opinion pubblica. Se persino i cattolici praticanti sono favorevoli ai diritti per le coppie omosessuali al 43% figuriamoci cosa ne pensa la popolazione di orientamento laico o non credente". Cosi' Franco Grillini, deputato dell'Ulivo e presidente onorario dell'Arcigay.
Ma per Grillini, nel nostro Paese, si assiste oggi "ad un bizzarro fenomeno". "A fronte di una larga condivisione dell'opinione pubblica- spiega il deputato dell'Ulivo- la classe politica rimane paurosa e tremebonda a causa del rigidissimo atteggiamento Vaticano riproposto oggi, in una curiosa, e, forse involontariamente ironica, nota dei vescovi, che dice che non si vuole operare nessuna ingerenza, ma nello stesso tempo non si intende 'fare sconti a nessuno' su pacs ed eutanasia" A questo punto, per il deputato, si pone poi, con urgenza "il problema dell'informazione". "Hanno perfettamente ragione le confessioni religiose non cattoliche- dice- a protestare perche' il 99% dello spazio televisivo e' occupato da membri del clero cattolico. Per quanto ci riguarda troviamo veramente spudorato la posizione di chi protesta perche' in Tv si parla di coppie gay con film come Manuale d'amore 2 o le fiction di Lino Banfi.
Vogliamo ricordare a costoro che non c'e' confronto tra la spazio alle trasmissioni clericali e quelle laiche- continua Grillini- Con ogni probabilita', se ci fosse maggior equilibrio, ci sarebbe la possibilita' di spiegare fino in fondo all'opinione pubblica le ragioni delle coppie di fatto".
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