Italia. Sondaggio Studenti.it: un minore su tre ammette l'uso di droghe
Il 30% dei giovani ammette di aver fatto uso di droghe ed oltre la metà di questi ne fanno uso abitualmente: è il dato che emerge da un'inchiesta on line condotta dal sito internet clicca qui a cui hanno risposto oltre 3 mila giovani. Dall'indagine risulta che solo il 69% dei ragazzi, in genere con meno di 18-20 anni, dichiara di non aver mai fatto uso di droghe leggere (in genere hashish e marijuana), mentre l'11% dice di averne fatto uso, ma ha smesso; l'1% ha anche ammesso di aver assunto sostanze pesanti (come cocaina, eroina e crack) ma, anche in questo caso, di essere riuscito ad uscirne. Dei giovani che hanno partecipato all'inchiesta, attualmente assumono droghe il 16%: per il 13% si tratta di sostanze leggere, mentre per un 3% di droghe di tipo pesante. Nel sito Studenti.it sono riportate alcune delle risposte più rappresentative della ricerca: "sono un adolescente normalissimo -spiega Okie- che va bene a scuola, ho un tot di amici e nessun problema in famiglia. Eppure mi fumo le canne (neanche le canne, 4 bong al dì) mi prendo circa una volta ogni 4 mesi in tranquillità e tiravo di coca". "E per esperienza vi dico che le cose sono troppo montate, io ho fatto tutto il 2005 a tirare di coca e fumare il crack una volta ogni due settimane, ma non ci sono rimasto sotto. Basta riuscire a farle con la testa le cose. Comunque è da gennaio dell'anno scorso che non vedo della cocaina e non mi manca per niente". Per i realizzatori dell'inchiesta "i risultati sono in linea con quanto sottolineato dal rapporto del Viminale secondo il quale le droghe leggere -hashish e marijuana- sono le sostanze preferite dagli under 18". Nel rapporto del ministero dell'Interno, che ha studiato come sono cambiati i consumi di droga in Italia tra il 1991 ed il 2006, si era evidenziato come hashish e marijuana siano le sostanze preferite dagli under 18 e che la tossicodipendenza da eroina sia in netto calo (si è passati da un 50% nel '91 ad un 8% nel 2006). Sempre per il Viminale, l'uso di cocaina in questi 15 anni è quasi triplicato, passando da un 5% del 1991 ad un 14% nel 2006. Rimane stabile negli anni l'utilizzo di anfetamine ed lsd mentre aumenta il consumo di ecstasy. Cambierebbe anche la tipologia di chi ne fa uso: non più emarginati o disoccupati bensì persone istruite, benestanti ed integrate nel tessuto sociale, che si "affidano" alle droghe per divertimento e dichiarano di assumerle contemporaneamente ad alcolici: il 98% dei segnalati alla prefettura sono italiani che hanno avuto un primo approccio alle droghe tra i 14 ed i 18 anni; vivono ancora in famiglia e di questi solo l'8% è disoccupato. ADUC è indipendente
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