Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Sottostimato il numero di consumatori di cocaina

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Secondo un'indagine dell'Istituto Mario Negri, l'uso della cocaina sarebbe aumentato. Nelle acque del Po sono state trovate tracce di cocaina equivalente a 4 Kg al giorno. Questo farebbe pensare ad un consumo quotidiano di 40 mila dosi nella popolazione residente lungo il bacino del Fiume tra Torino e Pavia, circa cinque milioni di persone. Cifre diverse da quelle del ministero del Welfare nell'ultima indagine nazionale, che per quella zona aveva individuato 15 mila consumatori che si dichiaravano tali per un'assunzione almeno una volta al mese.
"Possiamo dire ogni mille giovani adulti si consumerebbero ogni giorno almeno ventisette dosi di cocaina, se consideriamo che una dose media e' di cento milligrammi. Complessivamente sarebbero quarantamila dosi al giorno. Il giro di affari supera i 100 milioni di euro all'anno", spiega il dottor Ettore Zuccato, dell'Istituto Mario Negri che, insieme al collega Roberto Fanelli e ad un gruppo dell'Universita' dell'Insubria (Varese), ha condotto lo studio sulle acque di scarico e di fiume. La ricerca sara' pubblicata domani sulla rivista "Environmental Health".
"Con i nostri prelievi siamo riusciti a dimostrare la presenza della benzoilecgonina, un metabolita umano della cocaina. E' stato possibile grazie all'analisi delle urine dei consumatori che poi finiscono nel fiume attraverso le acque di scarico urbane".
Lo studio si e' svolto tra febbraio, marzo e aprile non soltanto nel bacino del Po, ma anche in alcune citta' italiane: negli scarichi urbani di Varese, Cuneo, Latina e Cagliari. In quest'ultima citta' e' stato stimato un consumo quotidiano di diciassette dosi ogni mille giovani adulti. A latina 26, a Varese 14 e 9 a Cuneo.
"Il valore sta nel porre le basi del nuovo metodo che dalle concentrazioni di cocaina nelle acque dei fiumi e nei depuratori permetta poi di arrivare a stimarne i consumi."
I ricercatori stanno studiando metodi di riconoscimento di altre droghe.
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