Italia. Staminali a Reggio Calabria, intervento innovativo
Ci sono nuove prospettive per la ricostruzione delle ossa con l'uso delle cellule staminali. La strada e' stata aperta da un intervento eseguito da un gruppo di medici e chirurghi dell'ospedale Bianchi-Melacrino-Morelli che hanno impiantato cellule staminali nella tibia di un paziente cui mancavano 4 centimetri d'osso. "Le potenzialita' delle staminali applicate alla chirurgia ricostruttiva sono numerose", ha commentato il primario del centro trapianti midollo osseo, Pasquale Iacopino, dell'ospedale reggino. Secondo quanto riferito dall'equipe medica, nel corso di una conferenza stampa, sul paziente di 45 anni, e' stato effettuato un autotrapianto di cellule staminali senza estrazione dell'osso tibiale, in anestesia epidurale. "Abbiamo trattato 320 miliardi di piastrine autodonate -ha detto Giuseppe Bresolin, responsabile del Centro trasfusionale del Morelli- lavorando sull'intera capacita' sanguigna in extracorporeita' senza che il paziente avvertisse malessere". L'osso si e' ristrutturato in 4 settimane e l'intervento, compiuto due mesi fa, e' perfettamente riuscito. "La nuova tecnica comportera' un beneficio sociale ed economico notevole -ha aggiunto Iacopino-, poiche' i tempi di ricostruzione ossea si abbattono della meta'. La tecnica sara' applicabile anche a pazienti anziani".
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