Italia. Le staminali per riparare il limbus della cornea
Rimettere a pieno regime la 'fabbrica' di cellule indispensabile alla vista che si trova intorno alla cornea inviando rinforzi con un trapianto di staminali del paziente. E' il metodo all'avanguardia nel mondo, e in Italia gia' testato con successo su oltre 130 pazienti che sono stati curati in circa 15 Dipartimenti di Oftalmologia sul territorio nazionale con cellule coltivate nel Centro Regionale per la Ricerca sulle Cellule Staminali Epiteliali di Venezia sotto la guida del prof. Michele De Luca, Ordinario di Biochimica all'Universita' di Modena e Direttore Scientifico della FBOV-Fondazione Banca degli Occhi del Veneto/Centro Regionale per la Ricerca sulle Cellule Staminali Epiteliali.
Il prof. De Luca ha illustrato il suo lavoro nella lettura magistrale al IX Congresso Nazionale della Societa' Italiana Trapianti di Cornea (S.I.TRA.C.). Al momento il centro Ricerche di FBOV e' l'unica struttura al mondo in grado di fornire un servizio (personalizzato per paziente e per dipartimento di oculistica) di colture autologhe di cellule staminali limbari.
Se questa fabbrica di cellule che si trova intorno alla cornea, che si chiama 'limbus', smette di funzionare, come puo' succedere per danni corneali dovuti a infezioni, traumi o contatto con sostanze caustiche, il trapianto di cornea da solo non basta piu' a ridare la vista al paziente, il quale va invece preparato all'intervento con una procedura di ricostituzione del limbus a base di staminali del paziente stesso.
Il limbus e' una striscia di staminali adulte che circonda la cornea e la rigenera vita naturale durante gestendo un ricambio cellulare continuo. I danni corneali possono ledere anche il limbus. In questi casi se si effettuasse il normale trapianto di cornea senza prima aver rigenerato il limbus dopo pochi mesi la cornea nuova 'morirebbe' perche' priva della 'linfa cellulare' rigeneratrice costituita dal limbus stesso.
E' proprio per questi pazienti, che sono fino al 3 per cento di tutti coloro che necessitano di una cornea nuova in Italia, che ricostruire il limbus prima del trapianto corneale diventa indispensabile. Lo si fa con una procedura che consiste nel prelievo di un velo di tessuto intorno alla cornea del paziente le cui cellule sono moltiplicate in laboratorio fino ad ottenere un foglietto con un numero di staminali corneali sufficiente a rigenerare il limbus. Queste cellule si impiantano quindi nell'occhio del paziente che solo dopo alcuni mesi potra' effettuare il trapianto di cornea. E' una tecnica costosa, hanno sottolineato gli esperti, solo il prelievo e la coltivazione delle staminali della cornea costa 12 mila euro a cui si devono aggiungere i costi, circa 2 mila euro, del trapianto di cornea.
Le cellule staminali cosi' prodotte, non servono al posto del trapianto, per arrivare a ricostruire la cornea con le staminali, servono ancora numerosi studi.
Il prof. De Luca ha illustrato il suo lavoro nella lettura magistrale al IX Congresso Nazionale della Societa' Italiana Trapianti di Cornea (S.I.TRA.C.). Al momento il centro Ricerche di FBOV e' l'unica struttura al mondo in grado di fornire un servizio (personalizzato per paziente e per dipartimento di oculistica) di colture autologhe di cellule staminali limbari.
Se questa fabbrica di cellule che si trova intorno alla cornea, che si chiama 'limbus', smette di funzionare, come puo' succedere per danni corneali dovuti a infezioni, traumi o contatto con sostanze caustiche, il trapianto di cornea da solo non basta piu' a ridare la vista al paziente, il quale va invece preparato all'intervento con una procedura di ricostituzione del limbus a base di staminali del paziente stesso.
Il limbus e' una striscia di staminali adulte che circonda la cornea e la rigenera vita naturale durante gestendo un ricambio cellulare continuo. I danni corneali possono ledere anche il limbus. In questi casi se si effettuasse il normale trapianto di cornea senza prima aver rigenerato il limbus dopo pochi mesi la cornea nuova 'morirebbe' perche' priva della 'linfa cellulare' rigeneratrice costituita dal limbus stesso.
E' proprio per questi pazienti, che sono fino al 3 per cento di tutti coloro che necessitano di una cornea nuova in Italia, che ricostruire il limbus prima del trapianto corneale diventa indispensabile. Lo si fa con una procedura che consiste nel prelievo di un velo di tessuto intorno alla cornea del paziente le cui cellule sono moltiplicate in laboratorio fino ad ottenere un foglietto con un numero di staminali corneali sufficiente a rigenerare il limbus. Queste cellule si impiantano quindi nell'occhio del paziente che solo dopo alcuni mesi potra' effettuare il trapianto di cornea. E' una tecnica costosa, hanno sottolineato gli esperti, solo il prelievo e la coltivazione delle staminali della cornea costa 12 mila euro a cui si devono aggiungere i costi, circa 2 mila euro, del trapianto di cornea.
Le cellule staminali cosi' prodotte, non servono al posto del trapianto, per arrivare a ricostruire la cornea con le staminali, servono ancora numerosi studi.
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