Italia. Storie di proibizionismo: pm chiede 15 di carcere per poliziotti della questura di Milano
Il pm Lucilla Tontodonati ha chiesto condanne fino a 15 anni di reclusione, nel processo milanese a carico di quindici ex agenti del servizio Volanti e del servizio Scorte della Questura di Milano e di un'altra persona. Sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione, peculato, falso in atto pubblico, perquisizioni illegittime, furti, lesioni e rapina aggravata. Gli imputati (alcuni sono stati sospesi dal servizio, mentre altri sono stati trasferiti in altre sedi) avrebbero, secondo l'accusa, messo in atto perquisizioni illegittime a partire dal febbraio del 2002 e fino al gennaio del 2006. Gli agenti si sarebbero appropriati di merce sequestrata, che poi non veniva denunciata nei verbali e di cui veniva trattenuta una parte.
Allo stesso tempo, sempre secondo l'accusa, alcuni agenti, grazie alle soffiate di alcuni spacciatori, avrebbero operato sequestri di droga che non venivano messi a verbale. Il tutto, per l'accusa, con un sistema di coperture reciproche.
Davanti al collegio della decima sezione penale, presieduto da Nicoletta Gandus, il pm ha chiesto la condanna piu' alta (15 anni) per Paolo C., ritenuto il promotore dell'associazione.
Dodici anni, invece, sono stati chiesti per Vincenzo C. e 10 anni per Giancarlo C. Per gli altri imputati sono state chieste pene da un anno e 3 mesi di reclusione fino a 7 anni e 10 mesi.
Nel maggio 2007, quattro ex agenti erano stati condannati con rito abbreviato a pene fino a 11 anni e 2 mesi di reclusione. Le prossime udienze sono state fissate per l'11 e il 15 giugno e per il 10 luglio, data in cui potrebbe arrivare la sentenza.
Allo stesso tempo, sempre secondo l'accusa, alcuni agenti, grazie alle soffiate di alcuni spacciatori, avrebbero operato sequestri di droga che non venivano messi a verbale. Il tutto, per l'accusa, con un sistema di coperture reciproche.
Davanti al collegio della decima sezione penale, presieduto da Nicoletta Gandus, il pm ha chiesto la condanna piu' alta (15 anni) per Paolo C., ritenuto il promotore dell'associazione.
Dodici anni, invece, sono stati chiesti per Vincenzo C. e 10 anni per Giancarlo C. Per gli altri imputati sono state chieste pene da un anno e 3 mesi di reclusione fino a 7 anni e 10 mesi.
Nel maggio 2007, quattro ex agenti erano stati condannati con rito abbreviato a pene fino a 11 anni e 2 mesi di reclusione. Le prossime udienze sono state fissate per l'11 e il 15 giugno e per il 10 luglio, data in cui potrebbe arrivare la sentenza.
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