Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Studio Universita' di Milano su staminali pluripotenti contro Corea di Huntington

U.E. - ITALIA
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Il gruppo di ricerca del laboratorio di cellule staminali dell'Universita' di Milano, diretto da Elena Cattaneo, sta dedicandosi allo studio della Corea di Huntington sfruttando la recente scoperta dello scienziato giapponese Shinya Yamanaka, che e' riuscito a ottenere cellule staminali simili alle embrionali riprogrammando cellule somatiche. Lo ha detto all'Ansa la stessa professoressa Cattaneo, all'incontro su 'Problemi etici nella ricerca sulle cellule staminali' promosso il 13 febbraio a Milano dal Centro Politeia.
Il laboratorio dell'ateneo milanese e' l'unico centro ricerca italiano a far parte del gruppo ESTOOLS, che comprende 23 gruppi di ricerca europei. A ESTOOLS l'Unione Europea ha appena concesso un finanziamento di 12 milioni di euro in quattro anni per effettuare ricerche interamente dedicate alle cellule staminali embrionali umane.
'Nell'ambito di queste ricerche -ha precisato Elena Cattaneo- a Milano abbiamo deciso di dedicarci alla riprogrammazione di cellule somatiche, sulla strada indicata dal giapponese Yamanaka. E in questo particolare campo abbiamo pensato di provare a riprogrammare i fibroblasti (cellule del tessuto connettivo, ndr.) di pazienti affetti da Corea di Huntington', malattia genetica degenerativa ereditaria che colpisce il sistema nervoso.
Lo scopo e' quello di dedifferenziare (tornare indietro nella differenziazione) queste cellule per arrivare a ottenere le cellule staminali embrionali di quel particolare paziente, col gene-malattia e anche con l'intorno del Dna che genera i polimorfismi della stessa affezione neurologica. 'Se poi torniamo a far differenziare queste staminali possiamo vedere come la malattia di Huntington di quel particolare paziente si e' sviluppata, come si formano cioe' i suoi neuroni malati. Possiamo studiare cosi', in modo molecolare, la malattia paziente-specifico'.
Ma per portare avanti questi studi, secondo la ricercatrice milanese, 'non si puo' prescindere dalla ricerca sulle cellule staminali embrionali; ricerca che in Italia e' permessa dalla legge solo su cellule embrionali importate dall'estero'.
Lo ha detto anche il professor Demetrio Neri, dell' Universita' di Messina, secondo cui 'la scoperta di Yamanaka non serve a risolvere i problemi etici. Perche' anche partendo da cellule somatiche e riprogrammando all'indietro, per poter arrivare alle staminali embrionali, queste ultime bisogna pur poterle individuare con precisione; e questo implica conoscenze che non si possono avere se non con studio e ricerca sulle staminali embrionali. Cosa che lo stesso Yamanaka ha precisato in un suo successivo articolo'.
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