Italia. Sturani (Anci): immigrati minori non accompagnati sono vera emergenza
Sessantaquattro minori stranieri non accompagnati sbarcati solo negli ultimi mesi ad Ancona, dopo aver pagato fino a 3.000 euro per il viaggio ad organizzazioni criminali che cercheranno di reclutarli e sfruttarli. Per dare sistemazione dignitosa a ragazzi come questi il Comune impegna ogni anno il 3% del bilancio, 'piu' del doppio di quanto puo' destinare all'assistenza agli anziani'.
Una vera emergenza, per tutti i Comuni italiani, che il sindaco di Ancona Fabio Sturani, vice presidente dell' Anci con delega all' immigrazione, prospettera' lunedi' prossimo al ministro della solidarieta' sociale Paolo Ferrero, nella tappa anconetana del suo 'Viaggio nell' Italia dell' immigrazione'.
'L' Anci - dice Sturani - propone al Governo di introdurre una quota di flussi programmati annuali, un Programma nazionale di accoglienza, da finanziare anche con risorse europee e regionali, e una riorganizzazione del rinnovo dei permessi di soggiorno e delle valutazioni cliniche (come l' esame del Dna) che consentono di stabilire l' eta' dei ragazzi senza documenti, e facilitano i ricongiungimenti con le famiglie'.
La maggior parte dei minori stranieri non accompagnati presenti nelle Marche oggi sono a carico del Comune di Ancona.
Nel 2005 sono stati 102 (37%) su un totale regionale di 278; lo scorso anno 205 (185 nuovi casi piu' 20 vecchi casi). Nel 2005 il costo complessivo sostenuto dai Comuni per mantenere e istruire questi ragazzi e' stato pari a 4,2 milioni di euro. I Comuni, sottolinea Sturani, 'devono affrontare le conseguenze di questa immigrazione clandestina (con ampi margini di illegalita') senza avere alcuno strumento di controllo e di governo, nel tentativo costante di coordinare tempestivamente ed efficacemente il proprio operato con gli strumenti che fanno capo allo Stato e alle forze dell' ordine'.
Una vera emergenza, per tutti i Comuni italiani, che il sindaco di Ancona Fabio Sturani, vice presidente dell' Anci con delega all' immigrazione, prospettera' lunedi' prossimo al ministro della solidarieta' sociale Paolo Ferrero, nella tappa anconetana del suo 'Viaggio nell' Italia dell' immigrazione'.
'L' Anci - dice Sturani - propone al Governo di introdurre una quota di flussi programmati annuali, un Programma nazionale di accoglienza, da finanziare anche con risorse europee e regionali, e una riorganizzazione del rinnovo dei permessi di soggiorno e delle valutazioni cliniche (come l' esame del Dna) che consentono di stabilire l' eta' dei ragazzi senza documenti, e facilitano i ricongiungimenti con le famiglie'.
La maggior parte dei minori stranieri non accompagnati presenti nelle Marche oggi sono a carico del Comune di Ancona.
Nel 2005 sono stati 102 (37%) su un totale regionale di 278; lo scorso anno 205 (185 nuovi casi piu' 20 vecchi casi). Nel 2005 il costo complessivo sostenuto dai Comuni per mantenere e istruire questi ragazzi e' stato pari a 4,2 milioni di euro. I Comuni, sottolinea Sturani, 'devono affrontare le conseguenze di questa immigrazione clandestina (con ampi margini di illegalita') senza avere alcuno strumento di controllo e di governo, nel tentativo costante di coordinare tempestivamente ed efficacemente il proprio operato con gli strumenti che fanno capo allo Stato e alle forze dell' ordine'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti