Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. La Svizzera verso la depenalizzazione delle droghe leggere, il presidente Couchepin ne parla con Berlusconi

Notizia ·
In Svizzera la legge sulla droga non funziona e quindi va cambiata, ma questo non vuol dire che la Confederazione voglia esportare il problema verso l'Italia. Questo il senso della risposta data dal presidente svizzero, Pascal Couchepin, a una domanda sull'atteggiamento del Governo elvetico sul problema droga che gli e' stata rivolta al termine dell'incontro avuto con il premier Silvio Berlusconi.
Circa mezzo milione di persone, in Svizzera, consuma droghe leggere, ha spiegato Couchepin, e questo dimostra che l'attuale normativa non funziona. Ma non si tratta di liberalizzare il consumo, bensi' di depenalizzarlo, come gia' e' nella realta' dei fatti.
Questo, ha detto ancora Couchepin, dovra' avvenire parallelamente a un controllo 'pubblico' del mercato e cosi' sara' anche possibile evitare, in collaborazione con gli italiani, di "esportare" il problema.
Nel corso della sua visita a Palazzo Chigi, Couchepin, oltre a Silvio Berlusconi, ha incontrato il vicepremier Gianfranco Fini e il ministro dell'Interno Beppe Pisanu.
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