Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Il Tar da' il via libera ai test antidroga per i lavoratori nei trasporti pubblici

Notizia ·
E' legittimo il provvedimento con cui la Conferenza Stato-Regioni, nel settembre 2008, ha disciplinato le procedure di accertamento sanitario contro eventuali stati di tossicodipendenza dei lavoratori dei trasporti pubblici. Lo ha stabilito il Tar del Lazio respingendo un ricorso proposto da Filt e Fit Cisl.
Le organizzazioni sindacali sostenevano che la disciplina, che ha individuato specifiche tipologie di verifica (periodica, per ragionevole dubbio, dopo un incidente, di monitoraggio cautelativo), ledesse l'attivita' del medico e del lavoratore, scandendo periodicita' di accertamenti non piu' annuali, stabilendo i costi delle analisi a carico del datore di lavoro e delle controanalisi a carico del lavoratore, e sottolineando come fosse data competenza in materia alle Regioni su una disciplina ritenuta di esclusiva competenza del medico.
Per il Tar, i ricorrenti non hanno 'adeguatamente valutato che la disciplina riguarda fattori di rischio le cui ricadute potenzialmente offensive non concernono esclusivamente la persona e/o la salute dei lavoratori, ma sono invece suscettibili di riverberarsi anche su terzi'.
In tema di periodicita' delle analisi, la stessa 'ben si presta - per i giudici - a una difforme periodicizzazione laddove venga in considerazione una pluralita' di interessi che impongano una piu' stringente ed assidua valutazione della piena idoneita' del lavoratore a non arrecare pregiudizio, non solo alla propria, ma anche all'altrui incolumita''.
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