Sabato 6 giugno 2026
Menu

Italia. Terzo Research Fellowship Program al Bambino Gesu' di Roma

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Giovani, motivati, con curriculum di alto profilo e numerose esperienze di studio e lavoro, dediti ad approfondire linee di ricerca scientifica innovativa nel campo della salute dei piu' piccoli.
Questo il comune denominatore dei 17 giovani ricercatori che saranno reclutati sulla scena nazionale ed internazionale, che dall'inizio del prossimo anno, dopo una attenta e professionale selezione, saranno scelti tra i 587 curricula presentati al Terzo Research Fellowship Program triennale (2008-2010) dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' di Roma.
Nelle due edizioni precedenti sono stati 91 i giovani, italiani e stranieri selezionati e poi, gia' coinvolti nelle linee di ricerca dell'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di proprieta' della Santa Sede.
I bandi sono stati pubblicizzati su riviste scientifiche internazionali, quali The Lancet e Nature, e sulla stampa nazionale. Le candidature sono state inviate tramite il modulo virtuale attivato sul Portale Sanitario Pediatrico dell'Ospedale (anch'essa una modalita' innovativa) nel periodo compreso tra il 16 luglio e il 5 agosto.
Cinquecentotredici i ricercatori italiani che hanno proposto la propria candidatura; 28 i giovani scienziati italiani attualmente all'estero e oltre 46 quelli stranieri che hanno inviato la propria richiesta di collaborazione, aspirando cosi' di affiancarsi ai ricercatori attualmente impegnati in vari filoni di ricerca dell'Irccs romano.
Dei 587 ricercatori, 448 dei quali donne, 46 sono stranieri (1 albanese, 1 australiano, 3 belgi, 2 bulgari, 1 canadese, 2 colombiani, 1 danese, 1 egiziano, 1 etiope, 1 tedesco, 1 giordano, 7 indiani, 1 iraqeno, 1 irlandese, 1 maltese, 1 nigeriano, 1 norvegese, 1 olandese, 2 pakistani, 1 peruviano, 1 polacco, 1 portoghese, 1 romeno, 1 sudanese, 4 inglesi, 7 americani) e 28 sono ricercatori italiani che lavoravano all'estero (1 in Australia, 2 in Austria, 2 in Francia, 2 in Germania, 2 in Olanda, 2 in Spagna, 12 in Inghilterra, 5 negli Stati Uniti).
I nuovi giovani ricercatori saranno impegnati, nei prossimi anni, nella identificazione delle cause ancora sconosciute delle molte malattie che colpiscono i bambini, nello sviluppo di metodiche avanzate per la diagnosi precoce e nell'applicazione di nuove terapie. Non ultimo, l'individuazione di percorsi terapeutici innovativi con l'utilizzo delle cellule staminali adulte, coerentemente con le indicazioni bioetiche e scientifiche.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →