Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Topolino con il cuore autoriparatore

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Nati topolini con il cuore in grado di ripararsi dopo un infarto grazie alla produzione di un fattore di crescita che potrebbe divenire determinante nelle strategie di riparazione di organi e tessuti.
A riferire quest'importante risultato delle sue ricerche Nadia Rosenthal, direttrice del Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare (EMBL) di Monterotondo, intervenuta in Campidoglio alla cerimonia inaugurale del V Convegno Nazionale 'Cellule Staminali e Progenitori Emopoietici Circolanti' lo scorso 25 maggio a Roma.
Il segreto del 'super-topolino' dal cuore che si autoripara, frutto anche dei lavori di Maria Paola Santini oggi all'ospedale pediatrico Bambino Gesu', e' la sua capacita' di produrre in modo continuo nel cuore un particolare fattore di crescita, il fattore insulinico 1 (IGF-1), ha spiegato la Rosenthal.
Procurato un infarto al topo, l'animale e' in grado di riprendere in modo straordinario la funzionalita' cardiaca e alle 'cicatrici' lasciate dall'infarto si sostituisce tessuto muscolare funzionante.
Il sospetto che IGF-1 fosse un fattore di crescita con particolari poteri di indurre rigenerazione del tessuto cardiaco, ha spiegato la Rosenthal, e' arrivato dopo anni di ricerca su diversi fattori di crescita.
Il IGF-1, la cui funzione e' importante in tutto il corpo, sembrava speciale perche' per esempio si era visto che in condizioni di carenza di IGF-1 si manifesta atrofia del miocardio.
Con queste premesse, quindi, 'abbiamo inserito il gene per IGF-1 nel Dna del topolino in modo che il suo cuore lo producesse continuamente -ha precisato la scienziata di fama mondiale nel campo delle cellule staminali- e abbiamo visto innanzitutto che il topo non risente in alcun modo di questa modifica genetica'. Il topo sta bene, ha assicurato la scienziata, non si ammala di cancro ne' di altre malattie in qualche modo collegabili a un fattore di crescita prodotto continuamente.
Stabilito cio' gli scienziati EMBL sono passati alla fase successiva del 'piano'.
Hanno procurato un infarto al topolini transgenici e hanno visto che in pochissimo tempo la loro funzione cardiaca recupera in modo straordinario, inoltre che il tessuto fibroso e cicatriziale (che nel paziente e' alla base dell'insufficienza cardiaca post-infarto) pian piano e' riassorbito e sostituito da tessuto muscolare miocardico.
Il recupero visto nei topolini grazie a IGF-1, ha ribadito la Rosenthal e' straordinario come mai visto prima.
Non si sa ancora su quali tasti vada a premere IGF-1 per dare simili risultati, quel che e' certo e' che e' un fattore di crescita tra i piu' promettenti nella rigenerazione cardiaca.
E' possibile che IG-1 richiami in sede cellule staminali dal midollo o che stimoli quelle cardiache presenti gia' in sede, oppure che semplicemente comandi la riorganizzazione del tessuto miocardico post-infarto senza una vera e propria costruzione di nuovo tessuto.
Scoprire questo sara' l'oggetto delle loro prossime ricerche.
Questo studio intanto, ha concluso la Rosenthal, dice due cose importanti: non solo indica quale sia un fattore di crescita su cui puntare per la rigenerazione cardiaca, ma conferma che se il cuore riceve lo stimolo a ripararsi subito dopo il danno, i risultati della riparazione sono molto piu' significativi, si puo' prevenire la formazione di tessuto cicatriziale a tutto vantaggio della funzionalita' del cuore.
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